ECONOMIA


Banca Carige, ok di Fitd al piano di salvataggio: soddisfatti i Piccoli Azionisti

mercoledý 31 luglio 2019



GENOVA - Il via libera del Fondo Interbancario al piano di salvataggio da 900 milioni lascia soddisfatti un po' tutti. Ma questa per Carige è solo una nuova tappa del percorso che dovrà portare l'istituto di credito genovese al rilancio. Dei 900 milioni del piano, 700 sono di aumento del capitale mentre gli altri 200 saranno in obbligazioni.

Proprio il Fondo Interbancario, insieme alla Trentina Cassa Centrale Banca svolgeranno un ruolo centrale nel rilancio di Carige, con la Cassa Centrale che andrà ad acquisire il 9% delle azioni fino a diventare socio di maggioranza entro il 2022. Ma la prossima tappa segnata nel calendario di Carige è l'assemblea di fine settembre che dovrà portare all'approvazione dell'aumento di capitale. Poi servirà il via libera della Consob (Commissione nazionale per le società e la Borsa) chiamata a definire nel concreto le modalità con cui verrà effettuato l'aumento di capitale. Poi i tre commissari Fabio Innocenzi, Raffaele Lener e Pietro Modiano andranno a Francoforte per il via libera definitiva del piano, da parte della Bce (Banca Centrale Europea).  Da sciogliere resta il 'nodo Malacalza', al momento principale azionista Carige. Senza il suo voto favorevole all'operazione tutto rischia di fermarsi, ma dalle stanze di via Cassa del Risparmio trapela ottimismo.

Tra i più soddisfatti die via libera dato dal Fondo interbancario all'operazione ci sono i piccoli azionisti che dopo un incontro con i commissari hanno visto riconosciute le proprie richieste:  “Siamo soddisfatti – spiega il presidente dei Piccoli Azionisti di Banca Carige – Silvio De Fecondo -. La nostra richiesta di un riconoscimento nei confronti dei piccoli azionisti è stata accolta. I quasi cinque anni di lavoro hanno prodotto un risultato importante. Noi abbiamo chiesto che ai piccoli azionisti vengano concesse delle azioni a sconto e questo i commissari e il Fondo Interbancario l’hanno riconosciuto” conclude De Fecondo.

Ora l’obiettivo per tutti è quello di chiudere il discorso entro la fine dell’anno. E dare così il via libera definitivo al piano di salvataggio e rilancio di Carige. Nel frattempo i tre commissari hanno scritto una lettera indirizzata ai dipendenti di Carige in cui spiegano anche l'importanza del passo fatto dal Fondo Interbancario (LEGGI QUI).



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