CRONACA

Allerta 2, paura nelle zone alluvionate

venerd́ 14 novembre 2014
Allerta 2, paura nelle zone alluvionate

GENOVA - "I cittadini devono stare allerta, al primo segnale di pericolo tutti via". Il sindaco di Leivi Vittorio Centanaro ha fatto appena in tempo a salutare le due vittime dell'ultima alluvione, uccise dalla grande frana che ha sventrato la collina, prima di precipitarsi al Centro operativo misto di Lavagna per organizzarsi in previsione del nuovo Allerta 2.

"Secondo quanto ci hanno riferito - ha detto Centanaro - le precipitazioni questa notte saranno superiori ai giorni scorsi. A Leivi ci sono decine e decine di movimenti franosi. Per questo ho firmato un'ordinanza di sgombero per 36 famiglie e due ristoranti. I cittadini devono stare attenti, segnalarci qualsiasi problema, e via tutti al minimo segnale di pericolo".

Il comune di Carasco è un altro dei centro della Fontanabuona colpiti dal maltempo. Il sindaco Massimo Casaretto si è assunto "il ruolo di vedetta: alle prime avvisaglie avvertiremo tutti gli altri comuni. Abbiamo i ponti presidiati dai volontari, al primo cenno di piena verranno chiusi. Alcuni privati con le ruspe stanno togliendo i detriti dai rivi, gli argini dello Sturla e del Lavagna sono stati rinforzati dove è possibile. In Comune abbiamo allestito il Centro operativo in costante contatto con il Com di Lavagna. Siamo preparati al peggio".

Il sindaco di Chiavari Levaggi ha firmato a sua volta un'ordinanza con la quale si invita la cittadinanza a cessare lo svuotamento delle cantine allagate per motivi di sicurezza. L'Entella infatti, il cui livello si è abbassato in questi due giorni di assenza di pioggia, potrebbe elevare in tempi rapidi.

La sala operativa della Protezione civile regionale sarà aperta 24 ore su 24, sempre in contatto con i centri operativi comunali, fin dallo scattare dell'allerta 2 previsto per le 21. Anche il comune di Genova ha emanato ordinanze ad hoc e aperto il proprio comitato operativo comunale. E' allerta comunque su tutto il Centro Nord: in Toscana è scattato il massimo livello di attenzione per tutta la regione, in particolare i bacini principali a partire dal Magra.

Allerta rosso in Veneto nell'area attraversata dal fiume Po e 'stato di attenzione' e preallarme nel resto del territorio veneto. La Protezione civile dell' Emilia Romagna ha attivato la fase di attenzione per pioggia/temporali, vento, stato del mare, criticità idrogeologica e idraulica a partire dalle 6 di domani e per 66 ore fino alla mezzanotte di lunedì mentre il sindaco di Ferrara ha firmato un'ordinanza di evacuazione per i residenti nelle aree golenali del Po.

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