cronaca

Ad un proprietario di un Camping la vita è cambiata settimana scorsa
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Anni di battaglie annullate in una notte di trapani e gru: Danilo Chiappari non se ne fa ancora una ragione di ciò che gli è successo tra lunedì e martedì. Sì, che gli è successo, diciamo non a caso, proprio perché le vicende di Autostrade stanno pesantemente sfondando le vite di molte persone, tra cose, tempo perso, levatacce per non arrivare tardi la lavoro.

Chi più chi meno, certo a Danilo la vita è cambiata la settimana scorsa, facendolo ripiombare nell’incubo di anni passati, quando Autostrade non aveva ancora messo le barriere antirumore nel tratto di A12 all’altezza del casello di Sestri Levante, dove lui ha un camping, in zona Fossa Lupara: il cancello di ingresso della struttura é proprio all’altezza della sede autostadale, a un paio di metri:”Martedì mattina sono arrivato al camping e sentivo qualcosa di strano, mi sono girato e ho visto che le barriere antirumore non c’erano più. Per me sono tutto, le barriere, perché essendo alla stessa altezza del camping toglievano molto rumore, riducendolo a un mormorio in sottofondo. Ora pensi lei quando i camperesti o le roulotte, sia italiane che straniere, arriveranno al cancello e sentiranno questo baccano, faranno retromarcia e cambieranno camping. Del resto in vacanza si cerca la quiete e qui ora non ce più...”.

È dignitosamente disperato, Danilo, per lui quelle barriere rappresentano la vita, o la morte professionale. Ma risposte sui tempi e le modalità di re-impianto per ora non ce ne sono. Il Comune di Sestri levante scriverà ad Autostrade per chiedere chiarimenti.