Un nuovo appuntamento a Genova con un concerto di musica classica: stasera, 22 maggio, alle ore 20, Donato Renzetti dirige l’Orchestra dell’Opera Carlo Felice Genova con in programma musiche di Casella e Čajkovskij. Per il primo, Alfredo Casella, in scena il Concerto per violoncello e orchestra op. 58; per Pëtr Il’ič Čajkovskij la Sinfonia n. 2 Piccola Russia op. 17. Al violoncello Federico Romano.
Composto tra il 1934 e il 1935, il Concerto per violoncello e orchestra op. 58 di Alfredo Casella rappresenta un’affascinante sintesi delle diverse anime musicali del compositore torinese. In un periodo storico di transizione e fermento artistico, Casella distilla un linguaggio che guarda con affetto al passato senza rinunciare alle inquiete sonorità del suo tempo. La scrittura violoncellistica è idiomatica, varia e appassionata, tanto da rendere quest’opera – che pur non figura tra quelle più frequentemente eseguite dell’autore – una gemma preziosa nel repertorio violoncellistico.
La Sinfonia n. 2 in do minore op. 17, composta e significativamente riveduta da Pëtr Il’ič Čajkovskij tra il 1872 e il 1880, rappresenta un affascinante e caloroso omaggio al folklore ucraino: da qui il sottotitolo di “Piccola Russia”, secondo la denominazione dell’Ucraina allora in uso nell’impero zarista. L’elemento più distintivo della sinfonia risiede nell’ampio utilizzo di autentiche canzoni popolari ucraine: tale derivazione, che si riscontra già nel tema di apertura del primo movimento, Andante sostenuto, trasmette all’ascoltatore un senso di familiarità e di radici culturali profonde.
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