All'ombra della Lanterna un via vai di persone che spingono carrelli pieni di cibo, che scaricano dalle auto borse piene di pasta, farina, scatolette di tonno e legumi.
Vengono consegnate alla Global Sumud Flotilla, la più grande iniziativa indipendente per cercare di portare aiuti alla popolazione civile della Striscia di Gaza con decine di barche a vela.
Davanti alla sede di Music for peace si fermano anche furgoni, ambulanze e camion carichi di cibo provenienti dai punti di raccolta organizzati in città; nelle sedi delle associazioni, in quelle delle pubbliche assistenze, nei circoli sportivi, nei negozi e nelle parrocchie.
L'ong doveva raccogliere 40 tonnellate di cibo, è arrivata a 250. Una parte sarà caricata su quattro barche a vela della Flotilla, che partiranno domenica 31 agosto dal porto di Genova. Il resto sarà spedito a Catania, da dove partirà la gran parte delle imbarcazioni.
La Flotilla sarà composta da alcune decine di barche che partiranno da Barcellona, Catania, Genova e Tunisi tra il 31 agosto e il 4 settembre. Si incontreranno in un punto ancora imprecisato del Mediterraneo orientale, e insieme tenteranno di forzare il blocco navale imposto da Israele alla Striscia di Gaza. Gli organizzatori non sanno ancora quante imbarcazioni partiranno di preciso, ma dovrebbero essere tra le 40 e le 50, tutte acquistate in paesi del Mediterraneo da privati con i contributi arrivati da tutto il mondo.