Un incubo che dura da sette anni ha trasformato la quiete della loro casetta nell’entroterra ligure in un calvario insostenibile. Una coppia di ultra ottantenni è stata costretta a rivolgersi a uno psichiatra a causa delle vessazioni dei vicini di casa. Il professionista ha scritto una relazione di due pagine sulle condizioni degli anziani che sono logorati dallo stress e hanno ormai paura della loro ombra.
Marito e moglie, intimoriti dalle minacce e dai danneggiamenti, vivono nel terrore di uscire di casa, con i vicini – due 75enni – che a loro dire li perseguitano con comportamenti incivili e parole pesanti come “se vieni qua ti taglio la gola”. La situazione, degenerata nel tempo, ha visto i due anziani subire atti vandalici continui: dalla distruzione di una telecamera di videosorveglianza, ritrovata divelta, ai bulloni allentati della loro auto.
Negli anni, le vittime hanno presentato una serie di denunce ed esposti, soltanto una querela per minacce si è conclusa con un risarcimento di qualche centinaio di euro davanti al giudice di pace, ma la pace è rimasta lontana. Sfiniti e impauriti, gli anziani hanno confessato: “Abbiamo paura a girare per strada, ce li siamo trovati dietro”. La causa scatenante resta un mistero, come ammettono loro stessi: “Non sappiamo quale possa essere stata la molla”. Il loro legale, l’avvocato Andrea Ciurlo, ha recentemente depositato una querela per atti persecutori, e il fascicolo è ora sulla scrivania del pubblico ministero Scorza Azzarà. I vicini di casa sono indagati per atti persecutori. La procura di Genova sta valutando i dettagli dell’inchiesta, mentre gli anziani sperano in un intervento che metta fine a questa odiosa persecuzione.
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