Genova si divide sullo Skymetro. Il sondaggio Primocanale/Tecne’ restituisce l’immagine di una città sostanzialmente spaccata a metà rispetto alla decisione della giunta guidata da Silvia Salis di cancellare il progetto e rinunciare a 389 milioni. Secondo i dati, il 43% dei genovesi si dice favorevole allo stop all’opera, mentre il 41% ritiene che il sindaco abbia sbagliato a cancellarla. Resta una quota non trascurabile di indecisi: il 16% degli intervistati non esprime un’opinione.
Numeri che raccontano un equilibrio quasi perfetto e che confermano quanto il tema delle infrastrutture e della mobilità sia centrale – e divisivo – nel dibattito cittadino. Lo Skymetro, pensato come soluzione innovativa per migliorare i collegamenti tra la media e l’alta Valbisagno e il nodo di Brignole, ha suscitato fin dall’inizio reazioni contrastanti. Da un lato, chi vedeva nel progetto un’occasione per ridurre l’isolamento di interi quartieri e alleggerire il traffico; dall’altro, chi temeva impatti urbanistici, costi elevati e una risposta non adeguata alle reali esigenze del territorio.
La scelta della giunta Salis di cancellare il progetto ha dunque trovato consensi e critiche in misura quasi equivalente. Il dato più significativo del sondaggio è forse proprio questo: non emerge una maggioranza netta, ma una città che chiede risposte convincenti e, soprattutto, soluzioni concrete ai problemi di mobilità.
Resta infatti aperta una questione che nessuno mette in discussione: le difficoltà di collegamento tra la media e l’alta Valbisagno e Brignole sono gravi e strutturali. Pendolari, studenti e residenti affrontano quotidianamente tempi di percorrenza lunghi e servizi spesso insufficienti. In questo contesto, la cancellazione dello Sky Metro non può rappresentare un punto di arrivo.
Ora l’attenzione si sposta sulle prossime mosse dell’amministrazione comunale. I cittadini attendono di conoscere le nuove soluzioni che verranno proposte per affrontare un problema che incide direttamente sulla qualità della vita e sullo sviluppo della città. Il sondaggio Primocanale, con il suo equilibrio quasi perfetto tra favorevoli e contrari, lancia un messaggio chiaro: Genova chiede scelte ponderate, condivise e capaci di guardare al futuro.
Campione probabilistico di 1.001 casi, rappresentativo della popolazione maggiorenne residente nel comune di Genova. Variabili di controllo: sesso, età, istruzione professione - Estensione territoriale: territorio comunale. Interviste effettuate tra il 22 e il 23 dicembre 2025 con metodo cati - cawi. Totale contatti: 7.232 (100,0%); rispondenti 1.001 (13,8%) - rifiuti e sostituzioni: 6.231 (86,2%). Margine di errore: + -3,1% Soggetto che ha realizzato il sondaggio: Tecnè srl - Committente: P.T.V. Programmazioni Televisive S.p.A. - II documento relativo al sondaggio sul sito: sondaggipoliticoelettorali.it o agcom.it