
“Sono stati tre giorni intensi dove abbiamo messo in campo nuove iniziative di mobilitazione perché non siamo usciti soddisfatti dall’incontro di Roma perché il governo non ferma l’idea del ciclo corto e questo è pericoloso per tutto il gruppo e il rischio concreto per lo stabilimento di Cornigliano che, se dovesse fermarsi chiuderebbe per sempre" spiega Christian Venzano, segretario generale Fim Cisl Liguria.
"Dopo aver ottenuto la continuità produttiva della banda stagnata dall’incontro al MIMIT, con la mobilità di questi tre giorni non siamo riusciti ad ottenere la continuità produttiva anche per la banda zincata, per arrivare a marzo - aggiunge Venzano -. Nella giornata di domani come Fim e Fiom andremo in corteo con la solidarietà di tutte le aziende metalmeccaniche di Genova verso la Prefettura che è l’organismo in città del Governo per essere ascoltati dal Prefetto di Genova, vogliamo evitare di compromettere il futuro degli impianti di Cornigliano e del gruppo siderurgico più grande d’Europa. Insieme alle lavoratrici e i lavoratori di tutte le fabbriche e con la solidarietà della città che sentiamo vicina e ringraziamo, noi siamo dalla parte delle forze dell’ordine e chiediamo sostegno da parte di tutti per questo momento così difficile per il mondo del lavoro".
"Quello che ci ha riportato il Presidente della Regione, Marco Bucci che ringraziamo per la vicinanza, non è però accettabile, sentirsi dire che il Ministro dell’economia Giorgetti, nomina una legge europea che impedisce allo Stato di aiutare un azienda in amministrazione straordinaria, ma evidentemente non è ben chiaro che l’amministrazione straordinaria ha l’obbligo nella sua funzione di mantenere il valore aziendale dei suoi asset e il caso è proprio questo perché la non continuità o la mancanza di manutenzione può compromettere tale valore visto la condizione attuale degli impianti. Per salvare definitivamente la siderurgia bisogna tornare al piano condiviso con le organizzazioni sindacali per dare continuità produttiva ai siti del nord e prendersi la responsabilità del rilancio della siderurgia in attesa di investitori industriali e del settore con capacità economiche. Il Governo torni ad essere quello che ha promesso il rilancio della siderurgia ed esca da questa nuova posizione che rischia di portare alla chiusura”, spiega Venzano.
10° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 13 Dicembre 2025
-
Matteo Cantile
Mercoledì 10 Dicembre 2025
leggi tutti i commentiLo sprint di Andrea Orlando ex perdente lanciato verso dove?
Ex Ilva, basta illusioni: ora l'unica via è lo Stato