Restano nella Fondazione Palazzo Ducale per la Cultura due volti già noti: Francesco Berti Riboli, medico e imprenditore della sanità privata, è stato indicato dalla Regione Liguria come vicepresidente, mentre l’imprenditore Beppe Costa, già presidente uscente, continuerà a far parte del consiglio direttivo. "Sono molto contento per questa decisione, servire Palazzo Ducale è motivo per me da sempre di orgoglio" la prima reazione del terminalista.
Accanto a questa scelta di continuità, arriva una novità di rilievo: la presidenza passa a Sara Armella, avvocata esperta in diritto doganale. Con la sua nomina diventa la prima donna alla guida del Palazzo Ducale, un passaggio simbolico e storico per la principale istituzione culturale genovese.
Il Comune di Genova già da qualche settimana ha invece designato l’ex assessore e imprenditore della ristorazione Massimiliano Morettini e ha confermato la presenza del collezionista e mecenate Mitchell Wolfson.
Per il consiglio dei fondatori entrano invece il giornalista e scrittore Marco Ansaldo e la psicologa Linda Alfano, ampliando così il ventaglio di competenze e sensibilità rappresentate.
Il nuovo consiglio direttivo si presenta dunque come un mix di stabilità e rinnovamento, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del Palazzo Ducale come punto di riferimento per la vita culturale di Genova e della Liguria.
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