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Filippo Carossino, giocatore del Don Bosco Basket e 18 anni a settembre, è il primo giocatore della Liguria ad essere convocato dalla Nazionale Maggiore di Basket in Carrozzina, che lo ha chiamato per il torneo internazionale in Svezia dal 3 al 5 giugno prossimo.

L’atleta dopo solo un anno di attività nel Don Bosco Basket è stato convocato dall’allenatore della Nazionale Maggiore di Basket in Carrozzina Malik Abes per il quadrangolare internazionale che si terrà a Goteborg (Svezia) dal 3 al 5 giugno. Al torneo prenderanno parte quattro tra le quadre più forti e blasonate del “Vecchio” Continente: Inghilterra, Olanda, Svezia ed Italia.
Le doti e le capacità dell’atleta genovese sono state osservate dal CT della Nazionale Maggiore durante uno stage ed un torneo internazionale a Cantù (Como) con la Nazionale italiana nder 22. Per questi due appuntamenti il CT della Nazionale Under 22 Marco Bergna, oltre a Filippo Carossino, aveva convocato anche Andrea Giaretti, compagno di Filippo nel Don Bosco Basket.

La Nazionale Maggiore di Basket in Carrozzina nel panorama mondiale è in ottima posizione. Più volte campione d'Europa, quattro i titoli vinti negli ultimi dieci anni, è arrivata quarta agli ultimi mondiali del 2010 a Birmingham (GB). garantendosi l'accesso alle Paralimpiadi di Londra 2012.

Filippo Carossino è al suo primo anno di attività nel mondo del basket dopo che ha subito qualche anno fa un grave incidente con la conseguente amputazione di entrambe le gambe sopra il ginocchio. Grazie al supporto della protesi riesce a camminare. La sua grandissima passione e voglia di fare sport l’hanno portato ad entrare nel gruppo del Don Bosco Basket di Genova Sampierdarena, unica società di basket in carrozzina a Genova e in Liguria, che milita nel campionato di serie B girone centro dove quest'anno si è qualificata terza.

Quest'anno oltre a Filippo Carossino al gruppo si sono aggregati altri atleti giovani che sono già in orbita nazionale. proprio grazie a loro ed all’innesto di alcuni giocatori con maggiore esperienza il Don Bosco Basket, il prossimo anno, punterà a salire in serie A2 per poi lottare per la promozione in A1. Per i raggiungere tali obbiettivi è fondamentale l’appoggio anche degli sponsor Lloyd Italico Divisione della Toro Assicurazioni, storico sponsor fin dal 1996, AutoService Mobility e la società antincendio e sicurezza- ambienti di lavoro FASE il cui il management da anni appoggia le attività sportive giovanili genovesi.

Non è però il primo successo paralimpico per il Don Bosco genovese, tutti ricordano infatti i successi di Vittorio Podestà nell’ handbike (Mondiale nel 2007 ed Argento a Pechino 2008), anche se vista l’età del giovane Filippo, l’emozione è ancora più forte per lo staff salesiano.