cronaca

Approvata la mozione presentata dal Cinquestelle Pirondini. Al via dall'anno prossimo
2 minuti e 20 secondi di lettura
Suonare e fare musica già da piccolissimi. A Genova non solo si può ma in alcune classi degli asili cittadini potranno partire dei veri e propri progetti pilota che avranno l'obiettivo di avvicinare i bimbi alla musica. E' stata infatti approvata all'unanimità dal consiglio comunale di Genova una mozione presentata e fortemente sostenuta dal capogruppo del M5s a Palazzo Tursi Luca Pirondini che nella vita oltre all'impegno nella politica è maestro di viola e in passato ha collaborato con l'orchestra del teatro Carlo Felice di Genova.

"I bambini hanno una naturale propensione ad amare la musica ed è risaputo che fare musica favorisce lo sviluppo, incidendo positivamente sulle capacità motorie, mnemoniche e creative. È stato inoltre più volte sottolineato, stando agli studi di pedagogia più avanzati, come la musica riesca a rendere i bambini meno aggressivi e più motivati all'apprendimento, attenuando tanto la scontrosità quanto la timidezza e aumentando la capacità di aggregazione e socializzazione" spiega lo stesso Pirondini.

Ora è arrivato il via libera con una misura dedicata ai bimbi dai 3 ai 6 anni che secondo gli specialisti, come ricorda lo stesso Pirondini, risulta essere la fascia di età più idonea per far sì che i bimbi imparino la disciplina. La città che ha dato i natali a Niccolò Paganini dà la svolta e seguendo l'esempio virtuoso di altre realtà è tra le prima in Italia ad adottare una misura del genere. Misure simili sono state adottate a Moncalieri e a Berlino.

Genova è la prima grande città italiana ad avviare un progetto di questo tipo. Nei piani i più piccoli potranno suonare, cantare, ascoltare musica e giocare con gli strumenti. Insomma una didattica dedicata per avvicinarli al fascino della musica e farli stare insieme. Si punta a partire con i primi progetti pilota già dal prossimo anno scolastico. Il primo passo è stato fatto, il sogno è arrivare ad istituire un vero e proprio asilo musicale.

A spingere per arrivare intanto a questo primo passo anche Simone Gramaglia, uno dei genovesi del Quartetto di Cremona, un gruppo composto da genovesi noti in tutto il mondo. "Anche da loro partirà la creazione dei progetti e della didattica dedicata e poi si sono resi disponibili anche a insegnare ai bimbi" spiega Pirondini che sottolinea come il via libera ottenuto serve a "instradare i bambini verso la cultura e la musica, ovvero verso la bellezza, infatti, significa iniziare a costruire una società più civile per il domani”. Resta la questione legata alle capacità degli asili di recuperare gli strumenti musicali destinati ai più piccoli. In questo senso un aiuto potrebbe arrivare proprio dal Comune.