Secondo un'indiscrezione del Corriere dello Sport, qualora dopo la ripresa del campionato un giocatore dovesse essere trovato positivo al Covid-19, il campionato non si fermerebbe ancora ma andrebbe regolarmente avanti. Eventualmente, in caso di nuova positività, il giocatore verrebbe immediatamente isolato mentre per i compagni sarebbero aumentati i controlli per evitare nuovi contagi all'interno della rosa. Un progetto che dovrebbe naturalmente passare al vaglio del governo, nel superiore interesse alla salute dei cittadini.
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Figc e Lega non vogliono assolutamente che il calcio perda gli introiti da diritti tv e quindi stanno pensandole tutte, pur di riprendere e portare a termine il campionato. SI pensa addirittura a un campionato stile "mundialito", disputato in un numero limitato di città, probabilmente quattro, scelte tra quelle meno colpite dal Covid-19, e neppure nuovi casi positivi fermerebbero la stagione.
Secondo un'indiscrezione del Corriere dello Sport, qualora dopo la ripresa del campionato un giocatore dovesse essere trovato positivo al Covid-19, il campionato non si fermerebbe ancora ma andrebbe regolarmente avanti. Eventualmente, in caso di nuova positività, il giocatore verrebbe immediatamente isolato mentre per i compagni sarebbero aumentati i controlli per evitare nuovi contagi all'interno della rosa. Un progetto che dovrebbe naturalmente passare al vaglio del governo, nel superiore interesse alla salute dei cittadini.
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Coronavirus, campionato in quattro città e niente stop in caso di nuovi positivi
Figc e Lega non vogliono perdere i diritti tv e progettano di riprendere a qualsiasi costo
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Secondo un'indiscrezione del Corriere dello Sport, qualora dopo la ripresa del campionato un giocatore dovesse essere trovato positivo al Covid-19, il campionato non si fermerebbe ancora ma andrebbe regolarmente avanti. Eventualmente, in caso di nuova positività, il giocatore verrebbe immediatamente isolato mentre per i compagni sarebbero aumentati i controlli per evitare nuovi contagi all'interno della rosa. Un progetto che dovrebbe naturalmente passare al vaglio del governo, nel superiore interesse alla salute dei cittadini.