Il quesito referendario ha ad oggetto alcune norme del decreto del Presidente della Repubblica 361/1957, (Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati), del decreto legislativo 533/1993 (Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica), della legge 51/2019 (Disposizioni per assicurare l'applicabilita' delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentari) e della legge 165/2017 (Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali e plurinominali). La camera di consiglio, non partecipata, in cui la Corte prendera' la sua decisione e' convocata per il pomeriggio di mercoledi' 15 gennaio: relatore sara' il giudice costituzionale Daria de Pretis
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Arriva al vaglio della Consulta il 15 gennaio la proposta di referendum sulla legge elettorale avanzata da 8 Regioni, Liguria compresa. Dopo il via libera della Cassazione, che si è pronunciata lo scorso 20 novembre, la Corte costituzionale è chiamata a decidere se dichiarare ammissibile o meno il referendum popolare proposto, ai sensi dell'articolo 75 della Costituzione, dai delegati dei Consigli regionali delle Regioni Veneto, Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Abruzzo, Basilicata e Liguria, per l'abolizione del metodo proporzionale nell'attribuzione dei seggi in collegi plurinominali nel sistema elettorale della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica".
Il quesito referendario ha ad oggetto alcune norme del decreto del Presidente della Repubblica 361/1957, (Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati), del decreto legislativo 533/1993 (Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica), della legge 51/2019 (Disposizioni per assicurare l'applicabilita' delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentari) e della legge 165/2017 (Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali e plurinominali). La camera di consiglio, non partecipata, in cui la Corte prendera' la sua decisione e' convocata per il pomeriggio di mercoledi' 15 gennaio: relatore sara' il giudice costituzionale Daria de Pretis
cronaca
Legge elettorale, attesa per la decisione della Corte Costituzionale sul referendum
Il 15 gennaio la proposta arriva alla Consulta. Anche la Liguria firmata
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Il quesito referendario ha ad oggetto alcune norme del decreto del Presidente della Repubblica 361/1957, (Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati), del decreto legislativo 533/1993 (Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica), della legge 51/2019 (Disposizioni per assicurare l'applicabilita' delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentari) e della legge 165/2017 (Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali e plurinominali). La camera di consiglio, non partecipata, in cui la Corte prendera' la sua decisione e' convocata per il pomeriggio di mercoledi' 15 gennaio: relatore sara' il giudice costituzionale Daria de Pretis