cronaca

Al primo punto, utilizzare software e browser completi e aggiornati
2 minuti e 51 secondi di lettura
Gli agenti della polizia postale hanno messo nero su bianco il "vademecum" anti truffa per quanti si preparano ad approfittare dei saldi invernali. Al primo punto il consiglio di utilizzare software e browser completi e aggiornati, avere sempre un buon antivirus aggiornato all'ultima versione per avere protezione anche nella scelta degli acquisti su Internet.

Per una maggiore sicurezza online
, inoltre, è necessario aggiornare all'ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile. Ancora: dare la preferenza a siti certificati o ufficiali. In rete è possibile trovare ottime occasioni ma quando un'offerta si presenta troppo conveniente rispetto all'effettivo prezzo di mercato del prodotto che si intende acquistare, allora è meglio verificare su altri siti. Potrebbe essere un falso o rivelarsi una truffa.

E' consigliabile dare la preferenza a negozi online di grandi catene già note perché oltre ad offrire sicurezza in termini di pagamento sono affidabili anche per quanto riguarda l'assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione dello stesso. Un sito deve poi avere gli stessi riferimenti di un vero negozio. Prima di completare l'acquisto verificare che il sito sia fornito di riferimenti quali un numero di partiva Iva, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l'azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere.

I dati fiscali sono facilmente verificabili
sul sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate. Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti- Anche le informazioni sull'attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social sono utili. Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di 'passare' o 'essere indirizzati' su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l'acquisto.

Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili. Per completare una transazione d'acquisto sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce. Se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, pin o password) che, in quanto tali, non dovete divulgare. Al momento di concludere l'acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di 'https' nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell'utente, ovvero i dati sono criptati e non condivisi.

Non cadere, è il settimo punto, nella rete del phishing e/o dello smishing, nella rete di quei truffatori che, attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e sfruttando meccanismi psicologici come l'urgenza o l'ottenimento di un vantaggio personale, riusciranno a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali.

Un annuncio ben strutturato è più affidabile. Bene chiedere più informazioni al venditore sull'oggetto che si vuole acquistare e se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, cercare in rete e scoprire se sono state copiate da altri siti. Diffidare di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio e, infine, dubitare di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l'affare.