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Ritratto di un allenatore che ama il basket, la musica di Jovanotti e il cinema
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Prima il nuovo allenatore, poi la risoluzione del rapporto con Giampaolo, che al di là delle dichiarazioni di facciata, si è un po’ inasprito dopo che l’allenatore, sotto contratto sino al 2020, ha confermato al presidente Ferrero la volontà di non restare sulla panchina della Sampdoria per la quarta stagione consecutiva. “Questione di stimoli, di rischio appiattimento, mio e della squadra”, ha detto con onestà Giampaolo, appetito dal Milan ma che sino a quando non avrà risolto l’accordo con la società blucerchiata rischia addirittura di rimanere fermo.


Ferrero va avanti per la sua strada e vorrebbe annunciare Pioli già nel corso di questa settimana, anche per confermare attraverso un segnale forte la sua permanenza alla guida della Sampdoria, americani permettendo.


Ma chi è Stefano Pioli? Cinquantratré anni, nato a Parma, ex difensore di ottimo livello nella Juventus di Trapattoni, con cui vinse scudetto, coppa dei campioni, supercoppa europea e coppa intercontinentale tra il 1984 e l’87, nel 1999 iniziò ad allenare nelle giovanili del Bologna. Appassionato di basket, ha provato anche ad importare nel calcio alcuni accorgimenti tattici propri della pallacanestro.


La sua carriera, come quella di molti colleghi, è caratterizzati da alti e bassi: nell’estate del 2011 Pioli venne esonerato dal presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, il 31 di agosto, prima dell’inizio del campionato. Ma alla guida della Lazio ottenne anche un brillante terzo posto nel 2015. Negli ultimi anni si è seduto sulle panchine di Inter e Fiorentina, con alterne fortune: risultati discreti accompagnati però dall’esonero a Milano e dalle dimissioni a Firenze con tanto di polemiche con i dirigenti viola.


I sistemi di gioco prediletti da Pioli sono il 4-2-3-1, il 4-3-3 ma anche il 3-5-2, amando lui particolarmente lo sviluppo della manovra sulle fasce laterali. Probabile, dunque, che rispetto a Giampaolo la sua Sampdoria sia destinata a modificare le traiettorie, ferma restando la difesa a quattro.


Fuori dal campo Pioli viene dipinto come un uomo tranquillo, legatissimo alla moglie Barbara, conosciuta sui bianchi di scuola, amante delle passeggiate con il suo cane Labrador, fan dell’attrice Sandra Bullock – sebbene il suo film preferito sia Il Codice da Vinci - e del cantante Jovanotti. Suo figlio Giammarco, preparatore atletico, potrebbe seguirlo alla Sampdoria. In comune con Giampaolo, Pioli ha la passione per il mare e i sigari. Il suo motto è: “Non lasciare nulla al caso”.


A breve potrebbe firmare con la Samp un contratto biennale a 1,2 milioni di ingaggio a stagione e la sua presentazione potrebbe avvenire lunedì.