"Uscito da Marassi, in punta di piedi per paura di prendere qualche insulto, mi avvicino all’auto del mio amico per tornare a casa…quando si avvicina un gruppo di tifosi del Genoa che non conoscevo, visibilmente amareggiati per la partita, che pero’ iniziano ad abbracciarmi, a ricordare vecchi bei momenti passati insieme in quello stadio e per finire mi offrono anche da bere. Eh si non credevo ai miei occhi…questo il calcio che amo…vero e sincero, grazie”
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Pavoletti ha segnato la rete del vantaggio del Cagliari, da ex non ha esultato poi prima del pareggio di Criscito è stato sostituito. Alla fine del match ha racconta una bella storia che gli è acaduta fuori dallo stadio:
"Uscito da Marassi, in punta di piedi per paura di prendere qualche insulto, mi avvicino all’auto del mio amico per tornare a casa…quando si avvicina un gruppo di tifosi del Genoa che non conoscevo, visibilmente amareggiati per la partita, che pero’ iniziano ad abbracciarmi, a ricordare vecchi bei momenti passati insieme in quello stadio e per finire mi offrono anche da bere. Eh si non credevo ai miei occhi…questo il calcio che amo…vero e sincero, grazie”
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Pavoletti fa il gol dell’ex, ma i tifosi alla fine lo abbracciano: “Ecco il calcio che amo”
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"Uscito da Marassi, in punta di piedi per paura di prendere qualche insulto, mi avvicino all’auto del mio amico per tornare a casa…quando si avvicina un gruppo di tifosi del Genoa che non conoscevo, visibilmente amareggiati per la partita, che pero’ iniziano ad abbracciarmi, a ricordare vecchi bei momenti passati insieme in quello stadio e per finire mi offrono anche da bere. Eh si non credevo ai miei occhi…questo il calcio che amo…vero e sincero, grazie”