"Non mi pare che gli altri Paesi tendano a escludere rapporti commerciali con una grande potenza economica del mondo - sottolinea il governatore - credo si debba smettere di fare polemica politica su tutto, in modo anche piuttosto grossolano e disinformato".
Per Toti, "la 'Via della Seta' è un'importante infrastruttura che riguarda i nostri porti: i porti della Liguria sono ben equilibrati, di proprietà dello Stato, si lavora con concessioni multiple e plurime. Tutti gli operatori del mondo sono presenti". Il governatore sostiene che "chi oggi punta il dito contro l'accordo con la Cina forse si è dimenticato che il principale operatore di telefonia del Paese è conteso tra il fondo Elliot e Vivendi, che i francesi fanno shopping nella nostra moda da molti anni, che alcune delle aziende strategiche del Paese, sia nella tecnologia sia nell'alimentare, sono nelle mani di realtà straniere".