La persona deceduta, secondo le prime informazioni, sarebbe un ragazzo extracomunitario di 30 anni. Il riconoscimento è avvenuto grazie al ritrovamento della tessera sanitaria che aveva addosso. Non si sa ancora se sia sia trattato di un investimento casuale o di un suicidio. Sul posto assieme a vigili del fuoco, carabinieri, polizia ferroviaria e 118, anche la Protezione civile che ha distribuito bottiglie d'acqua ai circa 500 passeggeri del convoglio, che verso le 11 sono stati trasferiti su un secondo convoglio allestito appositamente da Trenitalia e fatto arrivare sul binario accanto. Nel frattempo è stato istituito un servizio di bus fra Mondovì e Fossano.
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È stata riaperta intorno alle 12 la linea ferroviaria Torino-Savona interrotta dalle 9.30 a seguito dell'investimento di una persona. I convogli in viaggio hanno subìto ritardi fino a 45 minuti, mentre un regionale è stato cancellato e sei sono stati limitati nel percorso.
La persona deceduta, secondo le prime informazioni, sarebbe un ragazzo extracomunitario di 30 anni. Il riconoscimento è avvenuto grazie al ritrovamento della tessera sanitaria che aveva addosso. Non si sa ancora se sia sia trattato di un investimento casuale o di un suicidio. Sul posto assieme a vigili del fuoco, carabinieri, polizia ferroviaria e 118, anche la Protezione civile che ha distribuito bottiglie d'acqua ai circa 500 passeggeri del convoglio, che verso le 11 sono stati trasferiti su un secondo convoglio allestito appositamente da Trenitalia e fatto arrivare sul binario accanto. Nel frattempo è stato istituito un servizio di bus fra Mondovì e Fossano.
cronaca
Investimento sulla Torino-Savona, dopo oltre tre ore riaperta la linea
L'incidente nel tratto piemontese
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La persona deceduta, secondo le prime informazioni, sarebbe un ragazzo extracomunitario di 30 anni. Il riconoscimento è avvenuto grazie al ritrovamento della tessera sanitaria che aveva addosso. Non si sa ancora se sia sia trattato di un investimento casuale o di un suicidio. Sul posto assieme a vigili del fuoco, carabinieri, polizia ferroviaria e 118, anche la Protezione civile che ha distribuito bottiglie d'acqua ai circa 500 passeggeri del convoglio, che verso le 11 sono stati trasferiti su un secondo convoglio allestito appositamente da Trenitalia e fatto arrivare sul binario accanto. Nel frattempo è stato istituito un servizio di bus fra Mondovì e Fossano.