Dopo quell'incidente il quartiere è tornato all’apparente normalità. Ma in realtà – a parte gli interventi di urgenza e messa in sicurezza - la bonifica non è ancora iniziata. E’ il momento di capire cosa sia stato fatto davvero: occorre porre domande e trovare risposte dalle istituzioni e dalle aziende interessate.
Perché gli abitanti di Fegino lamentano ancora e sempre più spesso miasmi legati alla presenza della Iplom?
Chi può dare spiegazioni, chi monitora, quali sono le garanzie oggettive che non siano utilizzate tubature vecchie, inadeguate, insicure?
E ancora: quanto pagano (e a chi) le aziende che utilizzano le condutture di Genova e del suo entroterra? Quali sono le compensazioni a favore degli abitanti che subiscono disagi e all'intera città?