"Consente di individuare con estrema precisione eventuali patologie del fegato, della colecisti, del pancreas e dei dotti biliari - spiega il dottor Coccia -. Nei giorni scorsi questo sofisticato strumento è stato utilizzato per la prima volta dall'equipe medica della Gastroenterologia su un paziente ottantenne che soffriva di una stenosi non definita della via biliare principale. Grazie a questa nuova strumentazione siamo riusciti ad effettuare una biopsia mirata di questa lesione e a chiarire la diagnosi, poiché era necessario capire se fosse di natura tumorale o infiammatoria".
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Il Galliera di Genova è il primo ospedale in Liguria a utilizzare un innovativo strumento per la diagnosi e il trattamento delle malattie pancreatio-biliari. Lo annuncia il dottor Gianni Coccia, direttore medico responsabile della Gastroenterologia del Galliera. Si tratta di un sistema di visualizzazione chiamato 'SpyGlass', utilizzato per effettuare indagini approfondite di colangioscopia e pancreatoscopia.
"Consente di individuare con estrema precisione eventuali patologie del fegato, della colecisti, del pancreas e dei dotti biliari - spiega il dottor Coccia -. Nei giorni scorsi questo sofisticato strumento è stato utilizzato per la prima volta dall'equipe medica della Gastroenterologia su un paziente ottantenne che soffriva di una stenosi non definita della via biliare principale. Grazie a questa nuova strumentazione siamo riusciti ad effettuare una biopsia mirata di questa lesione e a chiarire la diagnosi, poiché era necessario capire se fosse di natura tumorale o infiammatoria".
salute e medicina
Galliera, debutta 'SpyGlass' per diagnosticare le malattie del pancreas
Primo ospedale in Liguria ad adottarlo
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"Consente di individuare con estrema precisione eventuali patologie del fegato, della colecisti, del pancreas e dei dotti biliari - spiega il dottor Coccia -. Nei giorni scorsi questo sofisticato strumento è stato utilizzato per la prima volta dall'equipe medica della Gastroenterologia su un paziente ottantenne che soffriva di una stenosi non definita della via biliare principale. Grazie a questa nuova strumentazione siamo riusciti ad effettuare una biopsia mirata di questa lesione e a chiarire la diagnosi, poiché era necessario capire se fosse di natura tumorale o infiammatoria".