Le nuove rivelazioni arrivano dalla testimonianza alla Commissione parlamentare d'inchiesta resa in seduta segreta nell'ottobre 2004 dall'ex ambasciatore Giuseppe Cassini, desegretata nei giorni scorsi e pubblicata oggi da Repubblica: "io non darei un soldo bucato alle testimonianze di Abdi, perché è un bantu. La testimonianza di uno come lui è labile", affermava Cassini.
Altri squarci nella coltre di depistaggi che ha costellato la ricerca della verità sulla morte della giornalista del Tg3 e del suo operatore si erano aperti già pochi giorni fa, quando il presunto supertestimone Ahmed Ali Rage detto 'Jelle' avrebbe confermato che la sua testimonianza "venne pilotata".