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Lo ha deciso il gup di Milano
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È stato trasferito a Genova il processo a carico dell'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito, dell'ex deputato ed ex presidente del Consiglio regionale del Veneto del Carroccio Enrico Cavaliere, e di altre 8 persone, tra cui l'imprenditore Stefano Bonet, nell'ambito dell'inchiesta sull'associazione a delinquere finalizzata a intercettare le commesse di aziende a partecipazione pubblica, tra cui Siram, Fincantieri e Grandi Navi Veloci.

Lo ha deciso il gup di Milano
Carlo Ottone De Marchi davanti al quale si svolge l'udienza preliminare. A chiedere il trasferimento del processo erano stati i legali di Romolo Girardelli, procacciatore d'affari anche lui indagato, e Belsito (gli avvocati Giuseppe Maria Gallo, Maurizio Vinciguerra, Paolo Scovazzi e Alessandro Vaccaro).

Bonet, Belsito e i procacciatori d'affari Romolo Girardelli, Francesco Fera e Stefano Lombardelli (ex manager di Fincantieri e ancora latitante) sono accusati di associazione per delinquere finalizzata all'appropriazione indebita, al riciclaggio e alla truffa. Tra i fatti contestati anche una truffa ai danni dello Stato per oltre 8 milioni, tra il 2010 e il 2011, per aver tratto in in inganno l'erario pubblico e consentito al colosso energetico Siram di beneficiare delle agevolazioni riconosciute dallo Stato, sotto forma di credito di imposta.