cronaca

Tromba d'aria nella vallata del Magra
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Un'intensa tromba d'aria ha colpito lo spezzino, con particolari ripercussioni nella vallata del Magra.

Considerevoli i danni, nonostante la breve durata del nubifragio: una bomba d'acqua da 60 mm piovuti in un'ora, secondo i dati forniti da Arpal. Tetti scoperchiati, alberi sradicati e una quindicenne ferita a causa del crollo di un baracchino metallico che ospitava i servizi igienici, dove la giovane aveva cercato riparo dal violento acquazzone. E' avvenuto nella spiaggia di Marinella di Sarzana, di fronte ai Bagni Libeccio.

La ragazzina è ora ricoverata all'Ospedale Sant'Andrea della Spezia in codice giallo. Rimasta parzialmente schiacciata sotto la struttura, ha riportato un trauma agli arti inferiori. Sono in corso accertamenti, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.

Tre famiglie in vacanza sono state evacuate da una palazzina a Sarzana a causa di un'infiltrazione d'acqua dal tetto. Proprio il sindaco di Sarzana, Alessio Cavarra, si è sfogato: "Un'allerta meteo ci avrebbe consentito di organizzarci meglio, cosa che non è stata possibile con un semplice livello d'attenzione".

La centrale della Protezione Civile della Spezia rimarrà aperta in via precauzionale fino alle 22, come ricordato a Primocanale da Giacomo Giampedrone, assessore regionale all'ambiente. Un brutto colpo per le attività balneari in una zona che ricava il 60% della sua ricchezza dalla stagione turistica, per giunta durante un'annata che stava dando segni di ripresa. "I balneatori sono abituati a eventi come questi - dice Giampedrone - anche se non di tale intensità".