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A Capodanno alberghi pieni in centro città
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Turismo last minute, permanenze brevi e, sopratutto, il ritorno del pagamento in contanti. Sono queste alcune delle tendenze riscontrate dall'Associazione Albergatori di Genova per il Capodanno 2015. I dati resi noti dal Comune di Genova parlano di una percentuale di occupazione delle camere, negli alberghi del centro storico, attorno al 100%, numeri che, secondo l'analisi degli albergatori, sono arrivati grazie all'arrivo di molti turisti italiani che sono stati indecisi quasi fino all'ultimo giorno.

"I dati arrivati dal Comune di Genova sono quelli di un campione relativo al centro storico che ha alzato molto la percentuale di occupazione. Questo Capodanno, però, è stato molto vissuto sui last minute. Ancora la mattina del 30 dicembre gli indicatori sullo scenario cittadino, che tiene conto anche delle strutture lontane dal centro, davano una percentuale tra il 70 e il 75%", spiega Mafalda Papa, presidente dell'associazione albergatori di Genova.

La clientela che sceglie una vacanza breve per Capodanno ha alcune esigenze particolari, tra le quali quella di ridurre la spesa. "Contrariamente a Natale, dove il turismo è di parentela per Capodanno abbiamo lavorato molto sui gruppi che, ovviamente, cercano molto il low cost, ma questo ha portato ad alzare il livello di occupazione di un buon numero di alberghi sulla città", spiega Papa.

Tra le tendenze di questo inizio anno anche una curiosità, che riguarda i sistemi di pagamento. "Abbiamo notato il ritorno del pagamento in contanti negli alberghi da parte dei turisti italiani o forse si tratta di una tendenza legata alla sosta breve, che non ha un impegno economico molto oneroso, o forse per un aumento di disponibilità economica. Vedremo - conclude Mafalda Papa - se questa tendenza si confermerà per il 2015".