La precisazione arriva dopo le dure critiche dei sindacati e associazioni dei consumatori contro quello che in un primo momento era apparso un generale slittamento del pagamento della pensione dal primo al 10 del mese, norma inserita nella Legge di stabilità e definita dai sindacati «un vero e proprio accanimento nei confronti degli anziani». Per il 5 novembre è stata fissata una giornata di mobilitazione dei pensionati con iniziative a Roma, Milano e Palermo per chiedere al Governo politiche di sostegno agli anziani alle quali si aggiungerà la richiesta di modificare questa parte della manovra.
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Solo chi ha la doppia pensione Inps-Inpdap (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica) la riceverà, dall’anno prossimo, il 10 del mese. SI tratta di 800mila persone. Gli altri 15 milioni la riceveranno come ora, il 1 se la pensione è Inps, il 16 se hanno un assegno Inpdap. Lo fa sapere l’Inps.
La precisazione arriva dopo le dure critiche dei sindacati e associazioni dei consumatori contro quello che in un primo momento era apparso un generale slittamento del pagamento della pensione dal primo al 10 del mese, norma inserita nella Legge di stabilità e definita dai sindacati «un vero e proprio accanimento nei confronti degli anziani». Per il 5 novembre è stata fissata una giornata di mobilitazione dei pensionati con iniziative a Roma, Milano e Palermo per chiedere al Governo politiche di sostegno agli anziani alle quali si aggiungerà la richiesta di modificare questa parte della manovra.
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Pensioni il 10 del mese, Inps: "Riguarda 800mila persone"
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La precisazione arriva dopo le dure critiche dei sindacati e associazioni dei consumatori contro quello che in un primo momento era apparso un generale slittamento del pagamento della pensione dal primo al 10 del mese, norma inserita nella Legge di stabilità e definita dai sindacati «un vero e proprio accanimento nei confronti degli anziani». Per il 5 novembre è stata fissata una giornata di mobilitazione dei pensionati con iniziative a Roma, Milano e Palermo per chiedere al Governo politiche di sostegno agli anziani alle quali si aggiungerà la richiesta di modificare questa parte della manovra.