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Il decreto lavoro che approda oggi in aula alla Camera "accelera il beneficio in termini di occupazione della ripresa che si sta consolidando". Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, intervenendo a Radio Anch'io. Quanto alla riforma Fornero, per il ministro "non è che non vada più bene, il fatto è che nel frattempo le condizioni recessive da allora sono peggiorate, la ripresa è fragile e stenta a tradursi in più occupazione".


Poi parlando del decreto Irpef e degli 80 euro: "Il bicchiere è mezzo pieno e pensiamo di riempirlo con il passare del tempo via via che le misure si rafforzano e diventano permanenti e la base che beneficia del taglio si allarga". Padoan ha sottolineato che "l'operazione richiede qualche mese per essere messa a punto".


E intanto si infiamma il dibattito all'interno della maggioranza, con Nuovo Centro Destra e Scelta Civica che promettono battaglia per cancellare le modifiche apportate dal Pd al testo in commissione. Il governo valuta se mettere la fiducia.


Così il deputato Ndc Fabrizio Cicchitto: "Al momento non c’è accordo sul decreto lavoro, noi non lo votiamo. È un passo avanti rispetto alla riforma Fornero ma la proposta era migliore prima del passaggio in commissione. All’interno del Pd c’è una discussione aperta sul tema e siamo in attesa di chiarimenti".