I sommozzatori hanno estratto una dozzina di cadaveri dal relitto del traghetto sudcoreano Sewol naufragato mercoledì 16 aprile. Lo ha riferito stamani un portavoce della guardia costiera. Sul posto lavorano 500 sommozzatori, molti dei quali volontari. A bordo della nave c'erano 476 persone. Questa mattina 200 parenti delle vittime hanno ripreso una marcia di protesta dalla città di Jindo fino alla sede della presidenza a Seul, distante 420 km.
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Sono saliti a 49 i morti accertati per l'affondamento del traghetto sudcoreano. I dispersi sono 253, su 476 persone a bordo. I salvati restano 174. Lo ha reso noto la guardia costiera. I sommozzatori hanno recuperato finora quasi una ventina di corpi.
I sommozzatori hanno estratto una dozzina di cadaveri dal relitto del traghetto sudcoreano Sewol naufragato mercoledì 16 aprile. Lo ha riferito stamani un portavoce della guardia costiera. Sul posto lavorano 500 sommozzatori, molti dei quali volontari. A bordo della nave c'erano 476 persone. Questa mattina 200 parenti delle vittime hanno ripreso una marcia di protesta dalla città di Jindo fino alla sede della presidenza a Seul, distante 420 km.
cronaca
Corea Sud: bilancio morti nel traghetto affondato sale a 49
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I sommozzatori hanno estratto una dozzina di cadaveri dal relitto del traghetto sudcoreano Sewol naufragato mercoledì 16 aprile. Lo ha riferito stamani un portavoce della guardia costiera. Sul posto lavorano 500 sommozzatori, molti dei quali volontari. A bordo della nave c'erano 476 persone. Questa mattina 200 parenti delle vittime hanno ripreso una marcia di protesta dalla città di Jindo fino alla sede della presidenza a Seul, distante 420 km.