Secondo il giudice, che ha accolto la richiesta del pm Alberto Landolfi, la società metterebbe in atto una "usurpazione delle funzioni pubbliche". L'area in questione, secondo il gip è pubblica e dunque dovrebbe essere soggetta alle norme del codice della strada. E' stato posto sotto sequestro anche il carro attrezzi della società. Nell'inchiesta sono indagate numerose persone, tra cui un dirigente della società e uno dell'ospedale San Martino. Il reato che gli contesta il pm è quello di estorsione.
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Il gip Silvia Carpanini ha disposto il sequestro delle ganasce usate dalla società Sct per bloccare le auto all'interno dell'ospedale San Martino di Genova.
Secondo il giudice, che ha accolto la richiesta del pm Alberto Landolfi, la società metterebbe in atto una "usurpazione delle funzioni pubbliche". L'area in questione, secondo il gip è pubblica e dunque dovrebbe essere soggetta alle norme del codice della strada. E' stato posto sotto sequestro anche il carro attrezzi della società. Nell'inchiesta sono indagate numerose persone, tra cui un dirigente della società e uno dell'ospedale San Martino. Il reato che gli contesta il pm è quello di estorsione.
cronaca
Inchiesta ganasce al San Martino, disposto il sequestro dei ceppi
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Secondo il giudice, che ha accolto la richiesta del pm Alberto Landolfi, la società metterebbe in atto una "usurpazione delle funzioni pubbliche". L'area in questione, secondo il gip è pubblica e dunque dovrebbe essere soggetta alle norme del codice della strada. E' stato posto sotto sequestro anche il carro attrezzi della società. Nell'inchiesta sono indagate numerose persone, tra cui un dirigente della società e uno dell'ospedale San Martino. Il reato che gli contesta il pm è quello di estorsione.