cronaca

1 minuto e 8 secondi di lettura
A Genova riguarda solo una decina di inquilini la proroga del blocco degli sfratti per fine locazione (31 dicembre 2014) per le fasce deboli residenti negli immobili situati nei capoluoghi di provincia, nei comuni limitrofi superiori ai 10 mila abitanti o in quelli ad alta intensità abitativa.

E l’effetto della conversione in legge del Decreto Milleproroghe avvenuta il 26 febbraio scorso. Ad averne diritto, cioè ad essere in possesso dei requisiti richiesti, però, saranno pochissimi. Sono esclusi, ad esempio, tutti gli sfrattati per morosità. I dati più recenti (relativi al periodo tra gennaio e giugno 2013) parlano di 1400 sfratti esecutivi a Genova e provincia, ai quali si aggiungono i 517 eseguiti.  Ben 552 a Genova-città quelli per morosità. 


Gli sfratti per morosità hanno registrato un’impennata di oltre il 10% nel primo semestre dello scorso anno rispetto all’intero 2012, per un totale, in tutta Italia, di 34.756, ovvero il 90% del totale degli sfatti emessi, questi ultimi invece complessivamente pari a 38.869. Sono questi i dati che emergono da elaborazioni condotte dalla Cgil e dal Sunia sugli ultimi dati disponibili del Ministero dell’Interno sull’andamento delle procedure di sfratto relativo al periodo gennaio-giugno 2013. "A Genova - spiega il Sunia - a seguito della gravissima crisi economica circa 20 mila famiglie nei prossimi tre anni rischiano di perdere il diritto alla casa".