La capitale, "annegata" venerdì da un potente nubifragio, si concede una tregua. Ed è stato raggiunto intorno alle 22 il livello massimo di altezza del Tevere durante la piena controllata. Il fiume ha toccato i 12,72 metri. Lo rende noto la Protezione Civile che ha accompagnato il sindaco Ignazio Marino nel sopralluogo a Ponte Milvio. Non si aspettano "ondate di piena" ne' innalzamenti superiori a quello attuale.
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La Protezione civile ha emesso un allerta per il centro-sud e in particolare per Sicilia, tarantino e parte di Basilicata e di Calabria. In Veneto, invece, interviene l'esercito per rimuovere la neve.
La capitale, "annegata" venerdì da un potente nubifragio, si concede una tregua. Ed è stato raggiunto intorno alle 22 il livello massimo di altezza del Tevere durante la piena controllata. Il fiume ha toccato i 12,72 metri. Lo rende noto la Protezione Civile che ha accompagnato il sindaco Ignazio Marino nel sopralluogo a Ponte Milvio. Non si aspettano "ondate di piena" ne' innalzamenti superiori a quello attuale.
cronaca
Dopo la piena controllata il Tevere fa meno paura
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La capitale, "annegata" venerdì da un potente nubifragio, si concede una tregua. Ed è stato raggiunto intorno alle 22 il livello massimo di altezza del Tevere durante la piena controllata. Il fiume ha toccato i 12,72 metri. Lo rende noto la Protezione Civile che ha accompagnato il sindaco Ignazio Marino nel sopralluogo a Ponte Milvio. Non si aspettano "ondate di piena" ne' innalzamenti superiori a quello attuale.