economia

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E' andata in porto in nottata l'operazione di cessione di Ansaldo Energia a Cassa depositi e prestiti: l'ufficialità l'ha data il Ministro allo Sviluppo economico Flavio Zanonato in una telefonata al Sottosegretario alla Difesa, la parlamentare ligure Roberta Pinotti. 

Con questa soluzione il governo evita la cessione all'estero della controllata Finmeccanica , pur garantendo l'apporto di liquidità necessario al gruppo. Il dossier sarà formalizzato nelle prossime ore Consiglio di amministrazione, che sarà preceduto da un incontro con i sindacati nazionali.

"E' la soluzione cui abbiamo lavorato in questi anni, anche al governo precedente abbiamo sempre chiesto l'intervento del fondo strategico - commenta Antonio Graniero, segretario generale Cisl Liguria, che aggiunge - Perdere Ansaldo energia sarebbe stato un dramma".

Garantita l'italianità di Ansaldo energia, per Cisl il prossimo passo è quello di trovare un partner industriale capace di garantire il futuro dell'azienda: "C'è la necessità di sviluppare Ansaldo, il partener industriale, che può essere la coreana Doosan o altri, deve rientrare nel futuro dell'azienda".

E nel pomeriggio si è riunito il Cda di Finmeccanica per approvare la cessione dell'85% alla Cdp. Il restante 15% resterebbe fino al 2017 a Finmeccanica, poi scatterà un'opzione sempre a favore della Cassa Depositi Prestiti. Lo riferiscono i sindacati che hanno anche riferito come dovrebbe essere firmato  un memorandum di intesa con la stessa Cassa Depositi e Prestiti che si impegnerebbe "a trovare partnership per consolidare e sviluppare il settore trasporti", quindi una soluzione per il futuro di AnsaldoBreda e Ansaldo Sts. Lo riferiscono i sindacati dopo l'incontro con l'azienda che ha preceduto la riunione del board.