porti e logistica

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Nel dibattito sulla portualità a Roma è intervenuto anche il ministro per le Riforme costituzionali Gaetano Quagliarello: “E’ un  settore – ha detto – che necessita di un vitalismo che finora le istituzioni non  hanno consentito. Il Governo vuole impegnarsi in questo campo. In Italia il livello di contenzioso tra stato e regioni è assolutamente insopportabile, spesso a decidere non è il Parlamento, le liti vengono risolte dalla Corte costituzionale, e non è compito suo anche se si fa carico di risolvere problemi ma non possiamo andare avanti così, diamo insicurezza a chi vuole investire: creare una sede nella quale i legislatori si incontrano e si mettono d’accordo è fondamentale per la nostra economia.

Secondo aspetto: in Italia per fare una legge c’è bisogno di più tempo che in tutto il resto d’Europa, se nel vostro settore non  si agisce con decreto le istituzioni non consentiranno di giungere in porto, dato che il governo durerà più o meno due anni. Dobbiamo abbattere i tempi legislativi, una legge deve essere approvata in un tempo che sia almeno la metà dell’attuale. Se riusciremo a fare questo, le cose miglioreranno, abbiamo un’occasione di rilancio e perderla sarebbe colpevole”