politica

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"Ora pensiamo a vincere, poi vedremo come riorganizzare il Pd, in Liguria e Roma". Si ferma al 25 giugno l'orizzonte di Andrea Orlando, ministro della giustizia, spezzino e sfidante di Matteo Renzi alle ultime primarie per la segreteria del Pd. A Genova e La Spezia il centrosinistra parte in svantaggio al ballottaggio e spera in una rimonta che, se realizzata, potrebbe spostare gli equilibri politici dem verso un disegno di alleanze con la sinistra.