IL COMMENTO

Toti dissipa i dubbi: ma la Regione riuscirÓ a mantenerli tutti?

Genova prova la formula degli ospedali 'integrati'

07/11/2017 ore: 16.26

di Mario Paternostro

Genova prova la formula degli ospedali 'integrati'

E così Giovanni Toti ha risposto alle nostre domande sul futuro ospedale di Erzelli. Premessa: andiamoci cauti in attesa di sapere se ci sono offerte da parte dei gruppi privati che la Regione Liguria chiama a realizzare l’operazione e cauti nella speranza che ci sia una offerta seria e importante.

Ma le linee generali su che cosa dovrà essere questo ospedale il governatore le ha ben chiare e dissipa i dubbi anche se, logicamente, possono restare alcune perplessità da verificare e (speriamo) cancellare in corso d’opera. Prima fra tutte quella economica: ce la farà la Liguria a mantenere tutti questi nuovi ospedali?

"Quello di Erzelli sarà il nuovo ospedale del Ponente, che andrà a incastrarsi e integrarsi tra Villa Scassi e quello di Sestri Ponente. Ovviamente non faranno le stesse cose, ma si differenzieranno in specialità. Dovrà diventare il contraltare del San Martino a ponente anche se più piccolo" chiude Toti.

Dunque un mix di cura, di assistenza e di ricerca in contatto con l’Iit e Esaote, ma anche di didattica, proprio come il grande San Raffaele milanese. E qui la palla viene lanciata all’Università e sarà curioso vedere quale sarà la risposta, cioè se la facoltà di Medicina accetterà questa offerta. Si aprirà con le sue forse al polo scientifico in collina.

Villa Scassi, probabilmente risistemato, resterà e farà le cure territoriali. (A Sampierdarena dovrebbe restare per esempio il pronto soccorso). Cioè non ci saranno doppioni, ma le varie specialità verranno distribuite tra i due ospedali considerando che il nuovo dovrebbe avere un massimo di 400 posti letto quindi essere più o meno delle stesse dimensioni e capacità di offerta del nuovo ospedale Galliera.

Toti ha espresso la filosofia e l’obbiettivo di questa operazione: fermare le fughe dei genovesi verso Milano e le strutture eccellenti del capoluogo lombardo e magari addirittura attirare pazienti.

Nessuna contrapposizione con San Martino, ma un contraltare integrato con il Villa Scassi e Sestri Ponente.

L’opposizione Pd e Cinquestelle si prepara a contestare queste linee, vedremo con che obiezioni.