IL COMMENTO

Toccherà al Governatore della Liguria dare un'indicazione precisa

Non prendeteci in giro con l'ospedale bipartisan da costruire ad Erzelli

29/10/2017 ore: 11.00

di Mario Paternostro

Non prendeteci in giro con l'ospedale bipartisan da costruire ad Erzelli

Toccherà ancora una volta al governatore della Liguria, Giovanni Toti spiegare ai liguri che cavolo di ospedale andrà a finire in alta montagna, sugli Erzelli. Se quello dell'assessore alla Sanità, Sonia Viale o quello tirato fuori dal cilindro in un' intervista dell'assessore allo Sviluppo economico Edoardo Rixi.

La prima ci racconta di un grande ospedale moderno, dove ci sta dentro tutto, quindi anche un efficiente pronto soccorso. Quello che per semplificarci la vita negli ingorghi linguistici della politica, da alcuni decenni chiamiamo "Ospedale del Ponente".

Il secondo se ne esce con una figura ibrida, un centro di alta tecnologia medica che, sorgendo vicino alla seconda sede dell'Istituto delle tecnologie, con questo dialoga, interagisce. Boh?

I due fantasmi (almeno per ora) hanno un comune denominatore: verranno fatti con i soldi dei privati perché di soldi pubblici non c'è' più un becco per costruire nuovi ospedali , essendo stati tutti spesi dalla giunta Burlando nel costruendo ospedale spezzino del Felettino.

Ma l'assessore Viale, in un' intervista a Primocanale a una mia banale sottolineatura "dunque se fate l'ospedale dei privati a Erzelli chiuderete quello di Sampierdarena?" era saltata sulla sedia, redarguendomi:"Non confonda i telespettatori! L'ospedale di Sampierdarena non si tocca".

Allora a questo punto bene ha fatto Alice Salvatore, capogruppo dei Cinquestelle, che chiede ufficialmente che sia Toti a dirci che diavolo di ospedale si farà lassù sulle montagne, tra nubi e valli d'or, dove gli scienziati dell'Iit e i prossimi studenti di Ingegneria canteranno allegramente La montanara UE'...

Che diavolo di ospedale? Quello del Ponente? Quello che il Ponente e le sue vallate chiedono da decenni? Una struttura decente? Quello che avrebbe dovuto essere il Nuovo Galliera se non fosse stato deciso di dedicarlo ai nonnetti e tenerlo dove è in formato ridotto e con un bel po' di palazzine chic intorno , tra i viali di Carigrano?

Ma che meraviglia questa giunta che fa sorgere ospedali con una velocità doppia rispetto ai supermercati, anzi tripla! Un' Esselunga e tre ospedali privati, buon peso.

Presidente ci aiuti lei, metta ordine nella confusione dei suoi due assessori, li faccia incontrare magari nella Sala della Trasparenza, dopo aver distribuito lexotan alla giunta.

Qui gli ospedali stanno riaprendo (teoricamente) da tutte le parti. Evviva, dovremmo dire dopo che quelli di sinistra ce li hanno chiusi tutti sotto casa (e nei piccoli centri) sostenendo, aiutati dai loro medici magari tesserati, che erano pericolosi.

Sbagliavano forse? O no? Non è vero che se si apre un ospedale , magari con pronto soccorso , ci deve essere anche una Rianimazione?

Allora, Viale e Rixi, mettetevi d'accordo: che cosa volete fare di sanitario a Erzelli? E fateci anche sapere, già che ci siete perche i liguri hanno tutti i diritti di saperlo, a che punto stanno le trattative con i gruppi privati e chi sono questi gruppi. Quelli seri? I padani del San Raffaele o dell'Humanitas? Il Gruppo Garofalo? Chi? Nomi e cognomi!

Sulla sanità c'è poco da giocare anche se siamo in campagna elettorale.

E costruire ospedali come casette del Lego rischia di fare saltare il tappo economico della Sanità. Se poi diamo una occhiata a quello che sta accadendo per esempio al Galliera dove non ci sono più medici e l'ingorgo è' drammatico, cari assessori, fareste bene a stare con i piedi per terra.

Magari sulla terra d'altura di Erzelli, ma sempre ben piantati al suolo.