CRONACA

In Liguria metà degli indagati sono minorenni

Perseguitata in chat perché sovrappeso, denunciati i due cyberbulli

24/11/2015 ore: 19.49

Perseguitata in chat perché sovrappeso, denunciati i due cyberbulli

GENOVA - Hanno offeso, calunniato e molestato una compagna di scuola in chat perché sovrappeso. Alla fine la vittima non aveva più il coraggio di uscire di casa per paura di essere derisa dai compagni iscritti al social network. I cyberbulli, due ragazzini di 16 e 17 anni, si sono presi una denuncia da parte della polizia postale. 

Il fatto è accaduto nei mesi scorsi in una località del levante della Liguria, ma la notizia è stata divulgata stamane dal dirigente della Polizia Postale Giorgio Bacilieri a margine della prima giornata di sensibilizzazione contro il cyberbullismo organizzata dalla polizia di stato.

Una campagna che viaggia in giro per l'Italia sulle ruote del tir della legalità approdato all'alba in piazza De Ferrari e dove sosterrà per tre giorni per incontrare gli studenti della città. In Liguria la metà dei reati commessi in rete vede come protagonisti i minori, che sono 12 sul totale dei 24 indagati segnalati alla procura dalla Polizia Postale.