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Il legale spiega che Toti prima deve prima avviare un confronto politico e per farlo è necessario che vengano revocati gli arresti domiciliari.
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Il braccio destro di Toti Matteo Cozzani che assicura di non essere colpevole pur avvalendosi della facoltà di non rispondere, l'imprenditore Aldo Spinelli che butta lì con un sorriso un "male non fare paura non avere" e di essere stato abbandonato dai suoi avvocati, che in realtà non si sono presentati e hanno fatto slittare l'udienza perché dagli uffici del Gip hanno dimenticato di inviargli email di convocazione. E' finita così una settimana che ha portato a un terremoto giudiziario senza precedenti. una settimana che si era aperta martedì con la notizia degli arresti del presidente di regione Liguria Giovanni Toti, dell'ex presidente del porto di Genova e Savona Paolo Emilio Signorini e dell'imprenditore portuale Aldo Spinelli.
Intanto nelle ultime ore si sono susseguite voci di dimissioni da parte di Toti prima dell’interrogatorio dei pm? “Voci infondate e strumentali”. Ad assicurarlo è il legale del governatore, Stefano Savi. L’avvocato ribadisce quanto già detto nei giorni scorsi: per valutare eventuali dimissioni, Toti deve prima avviare un confronto politico e per farlo è necessario che vengano revocati gli arresti domiciliari.