CRONACA

Da Ioculano a Toti passando per Anci e Anpi

Ventimiglia, la manifestazione dei 'No Borders' mette tutti d'accordo: no unanime all'evento del 14 luglio

martedì 03 luglio 2018
Ventimiglia, la manifestazione dei 'No Borders' mette tutti d'accordo: no unanime all'evento del 14 luglio

VENTIMIGLIA - Arriva anche il no dell'Anpi di Ventimiglia alla manifestazione prevista per il prossimo 14 luglio organizzato dall’associazione ‘Progetto 20k’ nella città di confine con la Francia. 

"Sarebbe un'ulteriore problema per Ventimiglia. Crediamo che eventi di sensibilizzazione nei confronti della Francia, non debbano essere fatti in Italia" spiega in una nota l'Anpi Fratelli Cervi.

I "No Borders" si propongono di manifestare soprattutto contro le politiche francesi. Nelle ultime settimane la gendarmeria transapina si è resa protagonista di controlli a tappeto in tutta l'area di confine. L'obiettivo del premier Marcron è evitare che i igranti attraversino la frontiera e raggiungano il territorio francese. Polemiche nelle scorse ore sono arrivate dai sindaci dei comuni di Olivetta San Michele e Airole.

Le verifiche intensive da parte della polizia francese avevano creato sulla strada provinciale oltre 6 chilomentri di coda. I primi cittadini dei due comuni dell'imperiese denunciavano il grave danno subito sotto il profilo turistico. "Continuando di questo passo i turisti rinunceranno a trascorrere i weekend nel Ponente per non trovarsi più imbottigliati nel traffico" hano denunciato i sindaci.

Contrario alla manifestazione dei 'No Border' anche il vescovo della diocesi di Ventimiglia-Sanremo, Antonio Suetta: "La manifestazione può avere anche le sue buone ragioni, ma dovrebbe essere fatta in Francia per sensibilizzare il governo e le istituzioni francesi", colpevoli, secondo il vescovo, "di aver chiuso ermeticamente le frontiere, creando un tappo a Ventimiglia".

Il prsidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha invece parlato di "provocazione che costituirebbe un ulteriore disagio per una città che già ha pagato sulla propria pelle un prezzo altissimo per le problematiche legate all’immigrazione. Fatto salvo il diritto di manifestare, in quell’occasione devono prevalere altri diritti, in primis il diritto alla sicurezza e alla tutela dell’ordine pubblico”.

Un no netto all'evento che ha trovato d'accordo anche l'Anci Liguria che attraverso il coordinatore della commissione Immigrazione ANCI Liguria Giacomo Chiappori ha detto che "manifestazioni come queste non hanno senso e mettono solo in pericolo la comunità dei cittadini”.

Ma le parole fose più dure sono arrivate proprio dal sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano che subito dopo aver appreso la scelta dell'associazione Progetto20k di tenere la manifestazione nella sua città ha parlato di "atto idiota capace di creare gravi disagi a tutta la città".

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