porti e logistica

L'azienda ha riassorbito 41 lavoratori
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Si è concluso in questi giorni il periodo di dodici mesi di cassa integrazione per i lavoratori di Tirreno Power. Lo annuncia l'azienda in una nota. "Un anno in cui l'azienda, le istituzioni nazionali e locali, i sindacati, le imprese del settore elettrico hanno lavorato per affrontare il dramma sociale che ha avuto origine dal sequestro della centrale a carbone del 2014 e dalla difficile situazione di mercato".




Quasi tutti i 181 lavoratori in esubero delle tre centrali di Vado Ligure, Civitavecchia, Napoli e negli uffici di Roma hanno usufruito degli strumenti di ricollocamento, prepensionamento e incentivazione messi in campo dall'azienda. 



"In questo percorso - dichiara l'azienda - 130 lavoratori sono stati ricollocati oppure hanno usufruito degli incentivi all'uscita volontaria o hanno aderito al prepensionamento. L'azienda ha inoltre deciso di riassorbire 41 lavoratori che costituiscono il 20% del nuovo organico e per alcuni dei rimanenti sono già state formalizzata offerte di lavoro da aziende del territorio. Il risultato ottenuto si deve all' impegno di tutte le parti coinvolte nel rendere efficace il piano di interventi predisposto dall'azienda, un piano che ha consentito di gestire una situazione di emergenza in modo efficace e coordinata contenendo il disagio sociale e ponendo le basi per nuove opportunità di sviluppo".