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Gli operai di Tirreno Power e di altre aziende savonesi hanno manifestato  a Savona, davanti alla sede dell'Unione industriali, bloccando anche l'Aurelia. Protestano per sollecitare un pronunciamento positivo da parte della conferenza dei servizi del ministero dell'Ambiente sul rinnovo dell'Aia (autorizzazione integrata ambientale) per la centrale a carbone di Vado Ligure. Il pronunciamento è atteso per il 4 dicembre.

Con i lavoratori di Tirreno Power quelli del Terminal Rinfuse, azienda che rischia la chiusura anche a causa del calo di lavoro dovuto al sequestro della centrale, scattato su disposizione della magistratura di Savona nel marzo scorso: 35 gli addetti che possono perdere il lavoro. "Che scenario si prospetta in caso di mancata concessione della nuova Autorizzazione integrata ambientale? Esiste un piano di riserva per i lavoratori coinvolti in questa vicenda. In caso di chiusura come saranno ricollocati i lavoratori?", si chiedono i lavoratori di Tirreno Power. Attualmente alla centrale è in corso la cassa integrazione.