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In commissione al Senato dura replica del Senatore ligure
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"I lavori del Terzo Valico sono stati portati avanti in una buona percentuale, ma per fortuna non abbastanza da non poterli bloccare con il cambio di governo".

Il senatore dei 5 Stelle Marco Scibona lancia un sasso in commissione ottava al Senato, alla presenza del commissario straordinario del Cociv Marco Rettighieri, facendo chiaramente intendere che i pentastellati sono pronti a bloccare l'opera se dovessero vincere le prossime elezioni.

La dichiarazione del Senatore dei 5 Stelle non passa inosservata: interviene il senatore Maurizio Rossi di Liguria Civica: "Apprezzo Scibona per la sua onestà intellettuale - premette l'unico membro ligure della commissione - ma quello che dice mi terrorizza: Sono 40 anni che a Genova si aspetta il terzo valico, il collegamento veloce con Milano".

"Questa mancanza ha isolato Genova e la Liguria - ha aggiunto Rossi - ha portato la città ad essere la più vecchia d'Europa, ha portato i giovani a scappare in altre regioni. Io vivo questa città, per noi bloccare il terzo valico significa uccidere Genova, uccidere il Porto, uccidere qualsiasi speranza di futuro per questa città".

Rossi si rivolge poi al commissario Rettighieri per sapere cosa può succedere dopo il voto, con il nuovo governo, se sarà ancora possibile bloccare i lavori: "E' meglio che i cittadini lo sappiano, prima del voto".

Lo stesso Rettighieri, dopo la relazione sullo stato di avanzamento dei lavori, si è riservato di rispondere a questa ed altre domande in un secondo tempo.