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Chiesti 320 mila euro per contestazioni del 2008
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Spese pazze, in arrivo la prima batosta contabile dei giudici. La Corte de Conti ha infatti chiesto 320 mila euro, più interessi e spese, ad alcuni ex componenti del Consiglio regionale per la nota vicenda delle "spese pazze". Nel miniro sono finiti Roberta Gasco, Lorenzo Castè, Franco Bonello, Giacomo Ronzitti insieme agli otto consiglieri della commissione che avrebbe dovuto controllare su quelle spese.

Ma, con tutta probabilità, questo è soltanto il primo conto che viene presentato dalla Corte. Non sarà, infatti, certo l'ultimo, visto che le contestazioni risalgono al 2008 ed è ancora tutta aperta la partita sugli anni successivi.

LE CONTESTAZIONI - Alla Gasco vengono contestati i rimborsi dei biglietti aerei e di due pernottamenti a Roma, dove si sarebbe recata per assistere a un concerto di Caludio Baglioni. A Castè sono invece contestati i rimborsi per l'acquisto di giornali e di due cellulari, mentre a Bonello 14 fatture per alcune notti in hotel per tre persone. Diverso il caso di Ronzitti, in cui i giudici ritengono irrealistico che non fosse a conoscenza dell'attività illecita della sorella.