cronaca

I prelievi illeciti della donna si protraevano da ormai cinque mesi
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Si era impossessata di nascosto del bancomat appartenente a una donna di 81 anni che assisteva da qualche tempo in qualità di badante. Con la tessera elettronica si era impadronita anche del codice necessario a prelevare presso le casse automatiche di contante e questo le ha permesso di ‘incassare’ 16mila euro nel giro di circa cinque mesi.

Protagonista del furto reiterato ai danni dell’anziana una donna di 33 anni, residente a Sarzana, scoperta quando l’assistita si è accorta dell’ammanco sul proprio conto corrente ed ha avvertito i carabinieri.

Dall’analisi delle telecamere installate sui bancomat della zona è così spuntata la ricorrente immagine, nell'atto di prelevare somme di denaro, della badante infedele, che è stata licenziata e denunciata per furto aggravato.