cronaca

Nessuna illusione per il 2015: "Sarà ancora di crisi, serve solidarietà"
1 minuto e 46 secondi di lettura
"Lo Stato ha seguito procedure diverse e lo ha fatto anche in modo confuso. In prima battuta ha adottato un provvedimento che riguardava tutti i Comuni. E’ mancato completamente il raccordo tra amministrazione centrale e amministrazioni locali, che invece si stavano muovendo in modo corretto": così il sindaco di Genova, Marco Doria, commenta le polemiche sul mancato rinvio del termine di pagamento dei tributi.

Non solo sospensione dei tributi, ma anche la gestione dei risarcimenti, nel mirino del primo cittadino genovese: "Il Governo sta facendo molta fatica, e lo denuncio, nell’arrivare a una quantificazione adeguata delle somme da mettere a disposizione dei danni". Doria ha ricordato che il Comune di Genova sta affrontando 99 somme urgenze, mentre per far fronte ai mancati introiti per la sospensione dei tributi comunali Tursi ha stanziato 4 milioni di euro.

Intanto, il Governo sembra pronto a un decreto per il rinvio del pagamento di tasse e tributi agli alluvionati. Nella notte il Senato ha approvato un ordine del giorno che impegna l'esecutivo al rinvio delle tasse ai cittadini colpiti dalle alluvioni du questo autunno. Approvato all'unanimità sarebbe un atto politico e non legislativo. Il Governo potrebbe darà seguito all’impegno domani nel consiglio dei ministri già previsto. Potrebbe essere emanato un decreto ministeriale o un decreto legge.

Il sindaco parla del 2014 come di un annus horribilis per la sua città. "Ci lasciamo alle spalle un anno molto duro. Genova è stata colpita duramente, ma ha dimostrato e deve ancora dimostrare la capacità di reagire. Dovremo ripensare il nostro rapporto con la natura".

Nel 2014 ci sono stati comunque elementi positivi "come l'acquisizione della commessa di Costa concordia. Siamo di fronte a un anno che sarà ancora di crisi, che richiede a tutti noi uno sforzo di solidarietà che superi gli egoismi e i corporativismi. Sullo sforzo dell'amministrazione sono convinto di poter contare", ha concluso il primo cittadino.

L'appuntamento con la rubrica "Il sindaco risponde" tornerà l'8 gennaio. Potete continuare a inviare le vostre email all'indirizzo