Modena - Mentre il terremoto scuoteva per tre volte in un giorno, con un livello superiore al quinto grado della scala Richter, il cuore della Pianura padana, il Consiglio dei ministri ha deliberato un aumento di due centesimi della accise sulla benzina per autotrasporto al fine di reperire risorse necessarie per affrontare l'emergenza che sta sconvolgendo l’Emilia Romagna.
Qui la terra ha continuato a tremare per tutta la notte, una sessantina di scosse. Scosse a grappolo, le chiamano gli esperti. E intanto nel modenese si contano 17 morti, 350 feriti, nessun disperso fortunatamente ma ottomila sfollati che si sommano ai seimila di pochi giorni fa. Una regione in ginocchio. Aiuti arriveranno anche da Bruxelles, assicura il presidente della Commissione José Manuel Barroso.
Dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia spiegano che a causare le scosse è la compressione esercitata verso nord dalla placca africana sulla placca euroasiatica. E così la mappa del rischio sismico è da rifare. Intanto la Procura di Modena annuncio l'apertura di un inchiesta relativa alle vittime dei crolli avvenuti a causa del sisma. La «politica industriale a livello nazionale sulla costruzione di questi fabbricati è una politica suicida».
E su Internet si è levato forte il grido: «Annulliamo la parata del 2 giugno in segno di solidarietà, come fece l’allora ministro della difesa Arnaldo Forlani dopo il disastroso terremoto in Friuli. Mentre il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano annuncia che quella di sabato sarà una festa sobria ma non sarà annullata: i 2 milioni e mezzo di euro, del resto, sono già stati spesi e pertanto non possono essere destinati ai terremotati. E mentre cresce l’emergenza è ancora Napolitano a parlare di politiche di prevenzione inadeguate. (Anna Chieregato)
Notizia a cura della Redazione di Primocanale
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ciro il 31/05/2012 alle ore 17.24
di sicuro napolitano la festicciola non se la vuol perdere
Andrea il 31/05/2012 alle ore 14.28
C'è gente che è morta e le istituzioni si preoccupano di fare una festa come la parata....Non c'è più rispetto in questo paese.
Andrea il 31/05/2012 alle ore 14.26
Giorgio, i soldi stanziati per Genova se li sono già intascati i soliti ... è chiaro. Sai come dicevo c'è chi si arricchisce e chi si impoverisce sui disastri....
Andrea il 31/05/2012 alle ore 14.23
Bene così scatterà una nuova speculazione sui beni di necessità. Chi paga sono sempre i poveri. Del resto è risaputo che nelle guerre e nei disastri c'è sempre chi si arricchisce e chi si impoverisce.
Mirko il 31/05/2012 alle ore 11.07
Rivoglio la Monarchia!!!!!!!!!!!!!!!!!Almeno manterremmo solo la famiglia reale e il seguito,mai come adesso che manteniamo questa schiera di nullafacenti!!!!!!!!!!!!!!!!e incapaci
Massimo il 31/05/2012 alle ore 10.36
Siamo veramnete messi bene,questo governo risolve tutto tassandoci anche l'aria che respiriamo,ma la CASTA,quando pensa di pagare qualcosina??????????????????
Dobbiamo sopportare ancora per molto? il 31/05/2012 alle ore 09.20
Paga sempre pantalone!
povera italia il 31/05/2012 alle ore 09.19
ci avrei scommesso che avrebbero pagato sempre i soliti..sarebbe stato troppo NON ITALIANO evitare la parata del 2 giugno, togliere il finanziamento dei partiti dopo i soldi già rubati nei precedenti, ecc... sarei capace anche io a fare il tecnico così.. togliendo sempre ai soliti, i conti è facile farli tornare.. peccato che la disoccupazione aumenta, i pensionati piangono e presto non avrete più niente da toglierci.
Alby il 31/05/2012 alle ore 09.09
Il presidente dovrebbe smetterla con i discorsi papali che non portano da nessuna parte e pensare più concretamente. I soldi per la parata sono uno sperpero e non è il momento di gettarli dalla finestra.
Cosa ha fatto per i pensionati?
Cordiali saluti
giorgio il 31/05/2012 alle ore 08.08
anziche' aumentare la benzina, togliamo le accise sulla guerra di abissinia, e sulle tante porcherie ancora aggravanti i prezzi dei carburanti, oltre a stanziare un mese stipendio(furto) parlamentari ,mense loro, spese loro etc. vedrete che bastano. ma a genova risuklta che dei milioni ''stanziati'' or offetri dalla gente, nessuno ha ancora visto un centesimo!!!!!
GUGLIELMO BRIGHI il 30/05/2012 alle ore 21.14
Spendere quasi tre milioni per la parata del 2 giugno è davvero molto! Il mondo della rete si unisce compatto alle critiche al Capo dello Stato che ha deciso di non sospendere la manifestazione!!! Inoltre rilevo rispettosamente che contrariamente ad altri predecessori di Giorgio Napolitano ( soprattutto Saragat e Pertini!!) l'attuale Presidente della Repubblica non ha ancora portato la sua solidarietà incontrando sul posto la gente d'Emilia!! Rispettosamente rilevo questo comportamento curioso ed impopolare!!!!
romina il 30/05/2012 alle ore 19.03
NAPOLITANO PENSA TROPPO ALLA FACCIA DEL PAESE E NON ALLA GENTE CHE NON HA PIU NIENTE
maurizio il 30/05/2012 alle ore 19.01
NON VOGLIAMO LA PARATA DEL 2 GIUGNO I SOLDI DEVONO ANDARE AI TERREMOTATI IL GOVERNO SI VERGOGNI
MA il 30/05/2012 alle ore 18.15
I 2 centesimi ci possono stare perché andranno ad aiutare delle persone in difficoltà. Però ai politici paghiamo noi la benzina, dovrebbero togliersi di tasca qualche gettone di presenza in camera o senato visto che parlano di rigore e sacrificio
giorgio il 30/05/2012 alle ore 18.14
Mentre sono solidale con gli Emiliani colpiti dal terremoto , (io ho già fatto la mia donazione) sono d'accordo per le attuali acccise , ma per cortesia quelle del Bellice 1959, quelle della Guerra di Eritrea 1936 quelle dell, Irpinia 1982 LEVATELE , porca paletta , meno male che non paghiamo le accise per le Guerre Puniche.
il popolano il 30/05/2012 alle ore 18.09
e la Lega Coop quanto darà per i terremotati? In Emilia Romagna conadano loro, nulla si muove se la lega coop non vuole e allora che cosa fate per i danni alle cose e alle persone vogliamo saperlo!