Genova - "Cento milioni di deficit? Numeri a caso, sono cose troppo delicate per essere affrontate in modo superficiale": l'accusa di pressapochismo al giornalista di turno (il sottoscritto, per l'occasione) è servita. Nulla di male, ci mancherebbe, troppe volte la nostra categoria si mette in luce più per i titoloni a effetto che per l'accuratezza delle notizie.
E però quell'accusa di superficialità da parte del sindaco di Genova questa volta è fuori luogo: pochi minuti dopo l'assessore al Bilancio dice, testuali parole, che "Il Comune è in sofferenza di circa 100 milioni". Pressapochista anche lui? Speriamo di no.
Insomma quella cifra, quei 100 milioni, qualche fondamento lo aveva. Eppure la prima reazione di Marco Doria è stata quella di accusare la stampa di sparare "numeri a caso". Il tutto, detto per inciso, durante una concitata intervista-inseguimento di quelle alle quali il nostro sindaco ci sta abituando, che magari non semplificano il nostro lavoro di cronisti ma fanno tanto bene a gambe e polmoni.
Sindaco, se ne faccia una ragione: fare domande fa parte del nostro mestiere, rispondere fa parte del suo. Ha ragione: siamo fastidiosi, ripetitivi, un po' lenti a capire le cose. La stampa non è perfetta, se lo fosse il nostro Paese starebbe certamente meglio. Però ci proviamo, e dopo quell'intervista, e dopo tante altre nelle ultime settimane, mi viene da parafrasare un vecchio detto popolare: non esistono domande stupide, ma spesso arrivano risposte piccate.
lamentarsi ora del nuovo sindaco mi sembra poco furbo...potevate andare a votare un altro candidato invece di astenervi .quindi ora ce lo teniamo.bravi astensionisti complimenti,volete cambiare ma invece di andare a votare vi fate i fatti vostri,
Sniperino il 04/06/2012 alle ore 15.33
Preferisco un Sindaco che risponde con i fatti a tanti parolai che ci siamo ritrovati negli ultimi anni. Poi se si vogliono delle risposte magari si chiede un'intervista o le domande si fanno durante le conferenze stampa... e non si tendono "agguati" nella ricerca dell'esclusiva...
Per un doria radical chic il 04/06/2012 alle ore 14.36
ci vuole un popolare Balilla-
Doria dimezzati lo stipendio-nessuno ti ha obbligato a fare il sindaco-in questo momento di crisi estrema - almeno fai 1 gesto di solidarietà e di coerenza politica- vai a lavorare senza auto blu - low profile - cominceresti ad essere più digeribile.
Paoletta il 04/06/2012 alle ore 13.38
Auguri, sarà dura per 5 anni. Non è un caso che qualcuno lo ha soprannominato Marco Boria
DeiDoria il 04/06/2012 alle ore 13.18
Purtroppo, con una certa vergogna, risulta ogni giorno più evidente che il sindaco non è all'altezza. Quasi una testa di legno, servita al PD per una perfetta operazione gattopardesca. Non può che rispondere irritato, lui non "sa"..e si vede.
Piero il 04/06/2012 alle ore 12.57
Avanti Nur prosegui, complimenti per il tuo comportamento, non è certamente adeguato quello del sindaco Marchesino Doria, presuntuoso e per giunta arrogante!
E la telenovela prosegue, dopo Marta
abbiamo il Marco altri cinque anni di sofferenza, speriamo meno molto meno!
giuseppe il 04/06/2012 alle ore 11.50
Qualcuno ha votato il sindaco più scortese d'Italia. Il distacco dalla plebe, per un marchese è cosa buona e giusta. Doria è un potente arrogante (e non dite che è timido, come molti hanno scritto, ha solo troppe palanche!!!!
Claus il 04/06/2012 alle ore 11.00
Con un sindaco 5 stelle,
almeno i giornalisti non devono più rincorrere, ma è sufficiente che stiano di fronte ad un PC a confrontarsi e leggersi tutto in trasparenza totale. Ma a noi piace rimanere vecchi e biscotti (e rivotiamo i soliti Vincenzi & Doria)
scarface il 04/06/2012 alle ore 08.59
perche' meravigliarsi ora ? Dovrebbe essere ben noto che a Genova il sindaco, specialmente se di sinistra, e' intoccabile... che si chiami Marta o Marco. Forse gli stessi elettori di sinistra non hanno ancora capito che i LORO beniamini, una volta eletti, tengono il "popolino" ben distante dai palazzi di potere. In puro stile sovietico... Rassegnatevi... AVETE scelto altri 5 anni di monotonia ! Come consolazione forse avrete in regalo un'altra bella notte bianca, un festival del tango e magari anche una nuova rambletta.... con buona pace degli abitanti di via Fereggiano.
Marchiz81 il 04/06/2012 alle ore 07.27
PER SIMONA: Simona il sindaco usciva da una riunione di giunta sul bilancio, non stava andando al cinema. E poi poteva rispondere dicendo che si stava approfondendo il tema, invece ha detto "cifre a caso, non si può parlare di queste cose con superficialità". Ma l'ha sentita l'intervista o parla a caso?
GUGLIELMO BRIGHI il 03/06/2012 alle ore 21.38
Seppur molto giovane, Nur mi sembra che sia educato con tutte le classi sociali. Nello specifico, ha rivolto una domanda d"obbligo" soprattutto per un sindaco che si sta insediando.
Una risposta inevasa da parte del primo cittadino!!!!!!! GUGLIELMO BRIGHI
Simona il 03/06/2012 alle ore 12.58
Doria non è simpatico ma il giornalista in questone neppure. Anzi. E L'ACCUSA DI PRESSAPOCHISMO NON MI SEMBRA D'AVERLA SENTITA, FORSE STA ESAGERANDO UN PO? E POI SE INCONTRATE IL SINDACO CHE VA AL CINEMA GLI FATE UNA DOMANDA? non è tenuto a rispondere sempre ma solo nelle sedi opportune. su, non si pianga addosso e impari le regole
Rikizzo il 03/06/2012 alle ore 11.47
Non ho capito perché il giornalista sarebbe antipatico, ha solo fatto una domanda e si è beccato del superficiale come risposta dal professor marchese. Doria, meno arroganza che la signora permalosa e saccente ce l'abbiamo già avuta!
Gioba67 il 02/06/2012 alle ore 19.45
Il sindaco non era tenuto a sapere la cifra esatta, però invece di spiegare pacatamente che bisogna fare chiarezza è partito a testa bassa accusando il giornalista di pressapochismi col solito modo tra l'offeso e l'arrogante. Fare il sindaco non è facile, e la stampa sarà anche fastidiosa, ma Doria dovrà rivedere certi atteggiamenti.
soda caustica il 02/06/2012 alle ore 19.28
siamo ai soliti pro e contro , tutti noi vorremmo trasparenza e il sindaco sapeva benissimo a cosa andava incontro quando si e candidato . Quindi non si infastidisca e provi ad essere un cittadino a cui e toccato l'onore e l'onere di amministrare Genova
claudio G il 02/06/2012 alle ore 17.40
Caro Nur, la seguo e la stimo da tempo ma, per favore non mi cada anche Lei nel tranello del populismo da penna,che fra tutti è certamente il peggiore.Lei sa benissimo che porre quella domanda a un neo sindaco che da pochi giorni è al timone di una città vuol dire mettersi nelle condizioni di avere una reazione di quel tipo.L'accusa di pressapochismo non la vedo, almeno non rivolta a Lei, perchè Lei non è tenuto a sapere l'ammontare della cifra, ma rivolta a chi in questi giorni sta facendo a gara per dare numeri e soluzioni basate sul nulla.Caro Nur non si ritenga offeso dal comportamento del Sindaco, perchè chi lo conosce sa che è persona non solo preparata ma anche educata, poco propensa a dire parole a vanvera.
Franci Marassi il 02/06/2012 alle ore 17.31
Che il giornalista sia antipatico è innegabile, ma il suo lavoro è fare domande e capire le cose, non fare cabaret! Serve trasparenza!!!
Gigi il 02/06/2012 alle ore 17.29
Gianna, non era un agguato, era appena uscito da una riunione in cui si è parlato solo di bilancio! Non difendiamo sempre l'indifendibile!
Marcoge per Gianna il 02/06/2012 alle ore 17.26
Gianna, mi perdoni: la prima cosa che fa un nuovo sindaco è chiedere "quanto c'è" in cassa, specie quando tutta la città aspetta di sapere quanto pagherà di Imu. Gli agguati sono un po' diversi: mi pare strano che dopo una riunione di bilancio nessuno avesse detto sl sindaco che c'è un deficit del genere. Comunque se un buco del genere non le pare una priorità beata lei!
Gianna il 02/06/2012 alle ore 17.02
Ci sono giornalisti capaci di fare domanze azzeccate nel momento giusto. Beccare il sindaco mentre sale in ascensore due giorni dopo essersi insediato e pretendere che conosca il bilancio a memoria sa più di agguato. E' questo il giornalismo che vogliamo? Ha ancora molto da imparare Nour
Franco il 02/06/2012 alle ore 16.56
Di certo ne vedremo delle belle!
Chiara 1972 il 02/06/2012 alle ore 16.31
Il problemema non è l'antipatia ma la trasparenza. Preferisco i giornalisti che fanno domande ai politici che si infastidiscono a rispondere. Primocanale continua così!
Gianni il 02/06/2012 alle ore 16.22
Enrico, fare domande non risolve i problemI ma sapere che nelle casse del nostro comune mancano 100 milioni mi pare un tema importante sul quale il sindaco può concedersi. Da genovese il tema mi interessa un pochino
laura donadeo il 02/06/2012 alle ore 15.17
Peso che il Primo Cittadino debba imparare molto riguardo ai media e al mondo della comunicazione. Lo trovo ancora troppo professore e poco propenso al confronto. In quanto a Nur,essere deciso ed incalzante, è differente dall' essere arrogante.
Alex il 02/06/2012 alle ore 15.16
Grande Nour, siamo tutti con te, non preoccuparti delle critiche, a volte ai politici la verità fa male....
Silvia il 02/06/2012 alle ore 15.15
Tra Doria e il giornalista e' un bello scontro tra chi e' piu' antipatico
Enrico Salemi il 02/06/2012 alle ore 14.21
Gentile Nur lei forse non si accorge quanto è arrogante nei suoi modi. Doria fa bene a non risponderle. Inoltre le domande si pongono quando è il momento: lei lo ha atteso all'uscita da una riunione di giunta senza che fosse stata indetta una conferenza stampa, da quello che ho capito. Il sindaco non è tenuto a rispondere a tutto sempre e comunque. O sbaglio? E comunque si metta il cuore in pace: non sono le sue domande a risolvere i problemi di Genova. Impari a essere meno presuntuoso e saccente. E con questo, per quel che può importare, sappia che quando c'è lei in onda non guarderò più Primocanale perchè mi infastidisce.
Gianna71 il 02/06/2012 alle ore 14.13
In effetti dare del superficiale e poi farsi contraddire dal proprio assessore non è stato un bello spettacolo. Il sindaco ha bisogno di più prudenza e rispetto per gli altri
Federico il 02/06/2012 alle ore 13.41
E' un sindaco essenziale e questo é apprezzabile ma deve imparare a comunicare e dare meno la sensazione di essere in una torre d'avorio