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Nel mirino area antagonista, quattro reati ipotizzati
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E' stata aperta un'inchiesta dalla Digos di Genova sui tafferugli e gli scontri avvenuti a margine del comizio del leader della Lega Nord Matteo Salvini in piazza De Ferrari. Gli agenti hanno acquisito decine di filmati in cui è documentato l'assalto alla polizia degli antagonisti e il tentativo di sfondare il cordone di polizia all'interno della galleria Siri davanti al Carlo Felice.

I reati ipotizzati dalla Questura di Genova sono resistenza, lancio di oggetti pericolosi, danneggiamento e per coloro che hanno guidato l'assalto anche manifestazione non autorizzata in base al codice 18 del Tulps, testo unico della legge sulla pubblica sicurezza. Nelle prossime ore dall'analisi dei filmati arriveranno le prime identificazioni.

Quasi la totalità dei manifestanti (appartenenti all'area anarchica, dei centri sociali e all'antagonismo generale) è già nota alle forze dell'ordine e conosciuta dalla Digos. Un prima relazione su questi fatta sarà inviata nei prossimi giorni alla Procura della Repubblica.