cronaca

Lite tra tunisini e marocchini, il Civ: "Preoccupati"
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Sarzano, prima di mezzanotte. Dalle finestre si sentono urla, sembra una lite. Poi due o tre spari, come colpi di pistola. Accanto al mercato coperto arrivano sei auto dei carabinieri, mentre gli abitanti assistono impauriti alla scena. I militari, dopo un inseguimento nei vicoli durato qualche minuto, riescono a riportare l'ordine.

Protagonisti tre magrebini, due tunisini e un marocchino, in evidente stato d'ubriachezza. Due di loro hanno 16 anni, l'altro 27, tutti con precedenti penali per piccoli reati, uno senza permesso di soggiorno. La baruffa è iniziata accanto ai giardini Luzzati, dove alcuni commercianti hanno cercato di mandarli via mentre si picchiavano e insultavano i passanti. Quindi sono saliti verso la piazzetta della 'Colonna infame', dove la discussione è degenerata. I carabinieri in seguito hanno accertato che gli spari provenivano da una scacciacani. Il motivo ancora non è chiaro, con sé non avevano droga

Il quartiere intanto ha vissuto un'altra notte da incubo. E stavolta la movida non c'entra. "Se va avanti così torneremo a fare come negli anni novanta, occuperemo le nostre piazze con le sedie - si sfoga Aloia Arduino, storico residente e commerciante di Sarzano - ci eravamo messi lì di notte, giocando a carte e raccontandoci i ciæti come una volta. in questo modo abbiamo disturbato spacciatori e malviventi e li abbiamo scacciati verso altre zone".

Matteo Zedda, presidente del Civ di Sarzano, ha assistito alla rissa in vico del Fico. Gli animi non sono tranquilli: "Qui si pensa sempre che sia un'isola felice, ma non lo è - racconta - a quell'ora siamo in chiusura, le ragazze di sala escono per tornare a casa. È una situazione preoccupante". L'assessore alla sicurezza, Stefano Garassino, ha fatto sapere che al prossimo comitato con questore e prefetto chiederà di nuovo una maggiore presenza di forze dell'ordine. E non solo nel weekend.