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Il consigliere regionale: "È necessario riequilibrare le condizioni in termini di finanziamenti"
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Negli ultimi sette anni, "sono stati donati circa 600 milioni al Bambin Gesù, contro le poche decine di milioni al Gaslini. Non c'è nulla da eccepire sul piano normativo, ma la domanda che ci poniamo è: perché tutta questa disparità?". È la domanda che pone Marco De Ferrari, portavoce del MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria.

"Condividiamo che il Bambin Gesù sia un'eccellenza con medici di valore, tra cui i nostri prof. Giacomo Pongiglione, cardiologo, e il prof. Paolo Tomà, radiologo, partiti da Genova e arrivati a Roma in una campagna acquisti monodirezionale e senza contropartita, fermata solo al sopraggiungere delle prime e assolutamente giustificate proteste", prosegue De Ferrari. "Ma se questa è la motivazione, dobbiamo concludere che il Gaslini non sia, allo stesso modo, un istituto con riconosciute caratteristiche di specificità e innovatività nell'assistenza pediatrica?".

"È necessario che la Regione si impegni - aggiunge il pentastellato - a fare pressioni a livello governativo per riequilibrare le condizioni in termini di finanziamenti e per trovare ulteriori risorse per assumere a tempo indeterminato i nostri ricercatori precari, con decennale esperienza anche nella ricerca scientifica all'interno dell'istituto, che hanno permesso al nostro Gaslini di essere una perla, un vero fiore all'occhiello a livello nazionale e internazionale", conclude De Ferrari.