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Così il dirigente blucerchiato
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"Giampaolo ha un contratto per altri due anni e siamo sicuri che sarà l'allenatore della Samp del prossimo biennio, perciò facciamo programmi con lui". Così Carlo Osti, direttore sportivo della Sampdoria, a margine della consegna del premio Gentleman risponde a chi gli chiede del futuro della panchina blucerchiata. 

"Quando c'è un contratto in essere questo deve essere rispettato, poi è chiaro che ci debbano essere programmi condivisi - ha continuato Osti - ma questo succede in tutti i club quando, a fine campionato, ci si siede a un tavolo e si discute a livello tecnico anche dei giocatori che cambieranno". 

Obiettivo Europa? "Non l'ho mai detto. Ho sempre detto che la Samp partiva per fare il meglio possibile, abbiamo già superato i 48 punti dell'anno scorso, speriamo di farne il più possibile da qua alla fine. È difficile perché ci sono altri interessi in ballo, finalmente è un campionato avvincente". Serviva più chiarezza a inizio stagione? "Gli obiettivi non vanno proclamati e sbandierati, ma raggiunti. Il resto non conta niente".